Dopo una fase iniziale di ampia diffusione degli smartphone ma di limitata disponibilità di servizi per il loro utilizzo per finalizzare gli acquisti, si sta finalmente affermando in Italia l'utilizzo del Mobile Payment. È quanto emerge dalla fotografia scattata dall'
Osservatorio NFC & Mobile Payment del Politecnico di Milano*. I dati della ricerca, presentata a Milano presso il Campus Bovisa in occasione del Convegno "Mobile Payment, l'Italia s'è desta!", mostrano un mercato in forte crescita che prosegue il trend molto positivo già delineato nel 2011. Alla base della diffusione del Mobile Payment in Italia ci sono tre fattori chiave: la crescita del 20% dei servizi che consentono di completare gli acquisti online attraverso il telefono cellulare, come il pagamento dei bollettini postali e del canone Rai ma anche dei parcheggi e delle corse degli autobus; la disponibilità della tecnologia che permette di usufruire di questi servizi trasformando il proprio cellulare in un bancomat, grazie all'intesa operativa raggiunta a Ottobre dalle principali Telco italiane (Telecom Italia, Vodafone, Wind, H3g e Poste Mobile) sull'impiego della SIM NFC (Near Field Communication); una legislazione che incentiva l'uso dei pagamenti elettronici, posta alla ribalta con i decreti "SalvaItalia" e "Sviluppo-bis". In questo contesto, l'attaccamento degli italiani al contante vacilla: nel 2012 quasi un miliardo di euro è stato pagato dagli italiani utilizzando il cellulare come strumento di attivazione del pagamento. Il Mobile Remote Payment & Commerce passa infatti da 700 milioni di nel 2011 a oltre 900 milioni di nel 2012, registrando una crescita del +30%. Di questi, ben 470 milioni di derivano dall'utilizzo del Mobile Payment per l'acquisto dei contenuti digitali per gli smartphone, in crescita del 15% rispetto al 2011: gli italiani abbandonano infatti l'acquisto di contenuti tramite SMS (in calo del 12%) ma si rivolgono agli appstore per effettuare acquisti di app, in crescita del 20%. L'utilizzo del Mobile Remote Payment & Commerce per beni e servizi registra invece una straordinaria crescita del 60% raggiungendo un valore di circa 310 milioni di . Contribuisce a questo successo la crescita del Mobile Remote Commerce, ovvero gli acquisti online che implicano anche l'uso del cellulare in una o più fasi. Turismo e trasporti, coupon, aste e gruppi di acquisto sono i settori più attivi (86% del valore delle transazioni): il Mobile si conferma così un canale ottimale per veicolare quegli acquisti dove è importante per i consumatori cogliere un'occasione essendo online in un preciso istante. E diversi negozianti stanno cogliendo a loro volta questa opportunità: su un campione di oltre 200 tra i principali esercenti attivi nell'eCommerce, 1 esercente su 3 ha puntato anche sul canale Mobile (nel 2011 era 1 esercente su 5). Il 55% dei player attivi ha sviluppato sia l'App sia il Mobile site. Il pagamento diretto con cellulare a fronte di un servizio raggiunge un valore pari a 130 dei 310 milioni di del Mobile Remote Payment & Commerce per beni e servizi. L'80% circa di questo importo è stato speso per acquistare ricariche telefoniche e pagare i bollettini, ad esempio il canone Rai o i bollettini postali. Il restante 20% è stato utilizzato per pagare servizi soprattutto nell'ambito della mobilità, come il pagamento della sosta, dei biglietti del trasporto pubblico locale, e di taxi, car&bike sharing e ztl. E proprio questo utilizzo può diventare la "killer application" in grado di diffondere il mobile payment. Si stima, infatti, che siano oltre 700.000 le ore di parcheggio pagate dagli italiani attraverso il cellulare, oltre 600.000 i biglietti di corsa semplice e qualche migliaio le ricariche degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale attivate da Mobile, mentre le corse di taxi pagate con cellulare sono quasi 10.000. Per un totale di oltre 1 milione di transazioni di piccolo importo. Gli ultimi 150 milioni di del valore del mercato Mobile Remote Payment & Commerce, derivano dalle attività di Mobile Money Transfer, cresciute del 50% nel 2012: l'84% è rappresentato dall'acquisto di ricariche di carte prepagate, il 13% dal trasferimento di credito telefonico e solo il 3% da "vero e proprio" Mobile Money Transfer p2p. L'affermazione del pagamento tramite cellulare in Italia è però legata soprattutto allo sviluppo del Mobile Proximity Payment, l'opportunità di utilizzare lo smartphone come una carta di credito mediante l'impiego della SIM NFC. L'accordo firmato a ottobre 2012, in concomitanza con il GSMA NFC Mobile Money Summit, dagli operatori telefonici nazionali ha permesso la realizzazione di una piattaforma comune dedicata al pagamento. E se il 2013 si preannuncia come l'anno dell'affermazione definitiva, il 2012 è stato l'anno del lancio di numerose sperimentazioni nel Mobile Proximity Payment.giovedì 4 aprile 2013
mercoledì 3 aprile 2013
Consumatori convergenti: nuove esperienze mediali, nuova segmentazione
17 aprile 2013 ore 9,30 -
Politecnico di Milano - aula De Donato, piazza Leonardo da Vinci, 20133 Milano
La convergenza forma la nuova struttura tecnologica e culturale della società: si modifica il valore e l'uso del tempo, cambia la relazione con gli spazi fisici e i territori, cambiano i processi
di utilizzo dei media. Le trasformazioni indotte da questo assetto danno dunque vita ad un nuovo sistema di relazioni tra imprese, prodotti, servizi, consumatori e media. Questi ultimi riguardano sia l'uso di device, piattaforme e reti, sia l'accesso ai flussi di contenuti e informazioni. La convergenza va quindi studiata alla luce di nuovi paradigmi interpretativi che da un lato comprendano la complessità dei processi in atto e dall'altro producano nuovi modelli operativi da applicare nell'ambito del marketing e della comunicazione. Il convegno affronta queste dinamiche e le discute con attori e interlocutori del nuovo sistema. L'obiettivo finale è quello di comprendere e anticipare i processi in atto e proporre alle imprese e al sistema dell'offerta di contenuti mediali e di servizi di marketing & communication, nuove linee guida e di azione in termini di:Nuovi modelli di segmentazione;
Contenuti e formati da proporre nei diversi contesti / piattaforme mediali in un'ottica multicanale e/o convergente; Pianificazione di strategie di comunicazione (dove comunicare e a chi, con quali livelli di attenzione, ecc.); Criteri per misurare l'efficacia di differenti strategie di comunicazione.
Programma 9.30
Introduce e presiedeUmberto Bertelè
, School of Management, Politecnico di Milano9.40
La cultura convergente come rivoluzione della vita quotidianaMario Abis
, Presidente Makno10.00
Un nuovo modello di segmentazione del mercato: l'approccio ConMeGiuliano Noci
, Ordinario di Marketing, Politecnico di Milano10.20
Tavola rotonda:Convergenza mediale & comunicazione aziendale
Intervengono:
Massimo Costa
, Country Manager Italy, WPPGiuseppe Morici
, Chief Marketing Officer, BarillaRuggero Parrotto
, Responsabile Innovazione Tecnologica, Poste Italiane SpaArrigo Santini
, Responsabile E-Channel Management, SEA Aeroporti MilanoModera:
Salvatore Sagone, Presidente ADC Group11.20
Tavola rotonda:La convergenza mediale e la nuova offerta di contenuti
Intervengono:
Valentino Cagnetta
, Amministratore Delegato, Media ItaliaAndrea Fabiano
, Responsabile Marketing Strategico, RaiElserino Piol
, Presidente FedowebAlceo Rapagna
, Chief Officer Digital, RCS MediagroupModera:
Umberto Bertelè, School of Management, Politecnico di Milano12.30
Dibattito con i partecipanti13.00
Chiusura del convegno
Pago e i suoi 125 anni di storia tra i giovani talenti creativi del FuoriSalone
Avere 125 anni e non sentirli: Pago, brand dei succhi di frutta premium, accompagnerà due tra i più importanti eventi del FuoriSalone nelle zone più giovani e alternative di Milano, che dall'8 al 14 aprile diventerà ancora una volta la capitale mondiale del design. Da sempre Pago sostiene i momenti in cui giovani talenti esprimono liberamente il proprio estro e quest'anno lo fa portando in Zona Tortona il mix di frutta più innovativo che ha creato fino ad oggi. Pensato per festeggiare il 125esimo anniversario della propria fondazione, il gusto Anguria, Lime & Menta, con estratti naturali di foglie di menta e vera polpa di anguria, farà apprezzare il sapore naturale della freschezza ai design lovers che parteciperanno ai due happening in programma. Il primo di questi è Hybrid, l'evento del magazine Interni che si svolgerà dall'8 aprile all'Università Statale degli Studi di Milano, e in cui una serie di installazioni di architettura e design promuoveranno un incontro/confronto tra culture differenti e nuove tecnologie. Mentre nel cuore di Zona Tortona, al n. 12 di via Cerano, in un open space di oltre 160 metri quadri, Pago e l'innovativa anniversary edition accompagneranno la presentazione del concept creativo che contraddistingue i nuovi punti vendita del colosso telefonico Vodafone, declinato per il mercato italiano dallo studio iArchitects di Milano in compartecipazione con altre grandi realtà del design italiane. Il FuoriSalone si preannuncia così ancora più fresco e ricco di novità.
Ufficio Stampa Pago
martedì 2 aprile 2013
Affitto con riscatto, la banca fa da garante
Le richieste di acquisto non mancano. Mancano i soldi per comprare. In un mercato ancora profondamente in crisi, la formula dell'affitto con riscatto si sta qualificando come la risposta per le giovani coppie che vogliono acquistare casa. Non una formula nuova; nuova è però l'interpretazione che la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate ne ha voluto dare in collaborazione con l'Associazione dei Costruttori Edili (Ance) della provincia di Varese. Attraverso il progetto Merito Casa, la Bcc diventa garante tra le parti -tra chi vende e chi compra- per sostenere non solamente il mercato, ma le stesse famiglie. «Si parla molto dell'affitto con riscatto, ma in nessuna delle formule proposte la banca viene coinvolta fin dall'inizio. In Merito Casa, invece, la Bcc entra nella relazione tra costruttore e acquirente, garantendo l'uno e l'altro negli anni di affitto e, stanti le condizioni di partenza, garantendo anche l'erogazione del mutuo al termine del periodo di locazione», premette il direttore generale della Bcc, Luca Barni. «Per quanto le risposte siano ancora abbastanza timide, negli ultimi mesi l'attenzione a questo progetto è cresciuta esponenzialmente: sono state chiuse alcune decine di pratiche che hanno visto i giovani fare i primi passi per l'acquisto della casa. Come banca del territorio vogliamo essere punto di incontro tra le esigenze delle imprese e le richieste delle famiglie».
Nel Varesotto la casa rappresenta un bene di primissimo piano: più dell'85% dei residenti è proprietario dell'abitazione in cui vive. Anche i giovani non vogliono rinunciare all'acquisto, come conferma il direttore di Ance Varese, Gianpietro Ghiringhelli: «La domanda di case, soprattutto da parte delle giovani coppie, è ancora piuttosto vivace. Le difficoltà sono nell'arrivare a concludere l'acquisto. Questo ha portato ad una situazione profondamente ingessata, con la creazione di un grosso stock di invenduto». Guardando solamente alle principali città della provincia di Varese, è possibile ipotizzare che siano almeno 15mila gli immobili invenduti. Continua Ghiringhelli: «Nel complesso il settore delle costruzioni vive una grande crisi. Due dati: le imprese iscritte alla cassa edile che erano 2.360 nel 2008 e sono oggi 1.600 scarse. Gli operai impiegati nel settore erano circa 10mila nel 2008, oggi non arrivano a 6.400. C'è stata una perdita di 4mila posti, che significa, compreso l'indotto, circa 8mila addetti». Davanti a questi numeri, una ripresa nell'immediato sembra difficile. Osserva Ghiringhelli: «L'affitto con riscatto sta vivendo una seconda giovinezza: fino a qualche tempo fa penalizzata fiscalmente per le imprese, oggi questa formula può essere la risposta non solamente per un rilancio del mercato, ma anche per dare opportunità alle giovani coppie che cercano casa. Soprattutto con una banca, la Bcc, che fa da garante tra le parti».
La difficoltà principale per un giovane che vuole comprarsi casa è trovare i soldi per l'acconto sul mutuo. «Difficilmente, se non si ha l'aiuto della famiglia, un giovane ha a disposizione una cifra simile», afferma Tommaso Bianchi, presidente del gruppo giovani di Ance Varese e titolare dell'impresa Cornelio Bianchi di Brunello (Va). «Oggi si privilegia il percorso di studi e si arriva a circa 30 anni con alle spalle pochi anni di lavoro che, soprattutto in questo momento, non bastano per accantonare quel 20% di anticipo per accedere ad un mutuo». La formula dell'affitto con riscatto è una risposta. «Abbiamo concluso alcune pratiche di Merito Casa con coppie under 30. La formula può essere difficile da comprendere, ma - una volta spiegata - si rivela un'opportunità importante dove la Bcc interviene in modo diretto, facendo da garante sia per il costruttore, sia per chi acquista. E i giovani lo hanno compreso».
Concretamente, Merito Casa funziona così: l'acquirente sceglie una casa da un costruttore associato Ance e/o associato Bcc, concorda il prezzo bloccandolo. Quindi si rivolge alla filiale Bcc di riferimento per accedere a Merito Casa e scegliere la formula temporale di affitto (da 2 a 4 anni). Per questo periodo l'acquirente vive nella sua casa pagando al costruttore un affitto comprensivo dell'anticipo che formerà l'acconto per accedere al mutuo. Al termine dei 2-4 anni potrà procedere all'acquisto della casa con il rogito. Merito Casa, oltre al recupero totale delle spese di affitto, prevede la copertura assicurativa gratuita offerta dalla Bcc (principalmente per perdita del posto di lavoro) per il primo periodo contrattuale.
Le Gourmet si conferma ai vertici d'Italia
Più che una vittoria, una conferma. Per il secondo anno consecutivo, il catering varesino Le Gourmet della famiglia Tondini ha vinto il premio Gold a The King of Catering, competizione nazionale organizzata a Firenze durante Taste, il salone-evento che si svolge ogni anno a Palazzo Pitti. «È il terzo anno che partecipiamo e il terzo anno che ci viene riconosciuto un premio - afferma Angelo Tondini, titolare di Le Gourmet -. Nel 2011 avevamo vinto il premio di categoria King of Menu; l'anno scorso ci siamo aggiudicati il premio assoluto Gold, premio che abbiamo rivinto anche quest'anno». La società varesina (con sede a Sumirago) ha partecipato alla serata finale con altri tre catering selezionati: La Torre di Agrigento, Assaporando di Udine e La Fenice di Faenza. E, nello scenario del Four Seasons Hotel Florence, i quattro finalisti si sono contesi i titoli di "re" del catering Platino, Oro, Argento e Bronzo.
Il tema proposto in questa ultima edizione era estremamente particolare: "La natura si riappropria della città e riconquista gli spazi urbani". «Sulla base di questa indicazione, ciascuna azienda doveva allestire in soli cinque giorni un galà dinner da proporre in occasione di una sfilata di moda donna, collezione autunno-inverno», ricorda Tondini. Ciascuno è stato valutato sulla base della proposta culinaria, delle soluzioni e dell'allestimento della sala da una selezionata giuria.
«Abbiamo elaborato la nostra proposta innanzitutto tenendo ben presente il legame con la natura. Quindi l'utilizzo di tessuti naturali in colori caldi autunnali come marrone e beige», prosegue Tondini. Nell'allestimento, curato da Claudio Brovelli di Angera, una foglia di loto, appositamente resinata, è stata utilizzata come sottopiatto, mentre il tovagliolo di grandi dimensioni è stato presentato con una legatura in nastro caneté nei colori nuance della natura. Inoltre, sul tovagliolo è stato cucito a mano un bottone antico ad enfatizzare il trend della cena: "la moda". Vista l'ambientazione autunnale chic, per l'installazione del centro tavola non sono stati usati fiori, ma delle composizioni in bacche nei colori della terra, il tutto armonizzato da piccole foglie cucite tra di loro a creare un effetto plissè. La scelta in cucina si è orientata verso i piatti della tradizione. «Una rivisitazione del risotto alla milanese con ossobuco e il filetto di capriolo con riduzione ai frutti di bosco», prosegue Tondini. Molto curata anche la parte del buffet dove Le Gourmet ha proposto, tra gli altri piatti, una tartare di fassone, lenticchie di Catelluccio di Norcia con foie gras saltato in padella. A conclusione, un dolce al cioccolato: una marquise con lamponi accompagnato da Sherry.
L'eleganza si è fatta raffinata per gli occhi e per il palato, senza dimenticare un fattore: il costo. «Nella scelta abbiamo dovuto tenere ben presente le regole del concorso: rispettare un tetto di spesa. E per l'acquisto dei prodotti alimentari il budget era di 26 euro per persona», ricorda Tondini che ha preso in mano le redini della gastronomia fondata a Besnate dal padre nel 1974, trasformandola in una affermata società di banqueting e catering che confeziona eventi e proposte su misura. Oggi Le Gourmet è una realtà d'eccellenza guidata dalla famiglia Tondini capace di dare lavoro a una quarantina di persone.
mercoledì 20 febbraio 2013
ABB Italia chiude il 2012 nella stabilità
Ordini pienamente in linea con il 2011 e stabilità nella redditività in un contesto economico sfidante
Sesto San Giovanni (Milano), 14 febbraio 2013 Sono stati annunciati oggi i risultati 2012 di ABB a livello mondiale. Il comunicato stampa è disponibile sul sito www.abb.it.
Per quanto riguarda il nostro Paese, nel 2012 ABB Italia ha registrato ordini per 2.278 milioni di euro, valore allineato al livello di ordinato del 2011 e ricavi per 2.286 milioni di euro, in flessione del 12% rispetto all'anno precedente. Stabile e positiva la redditività; in netta crescita la percentuale di export sui ricavi che si assesta intorno al 61%, orientata soprattutto agli Stati Uniti e ai Paesi del Middle East e del Nord Africa. I dipendenti totali in Italia al 31 dicembre 2012 sono 5.928, di cui 5.703 permanenti.
Commentando i risultati di ABB Italia, Barbara Frei, Presidente e Amministratore Delegato di ABB SpA, ha dichiarato: "Il 2012 è stato un anno in cui abbiamo realizzato risultati soddisfacenti, nel segno di continuità e stabilità. Il contesto economico ha presentato molte sfide ma, grazie alla focalizzazione sull'eccellenza operativa delle nostre fabbriche e alla profonda vocazione all'export nostra e di nostri importanti clienti, siamo riusciti a mantenere salda la competitività e a servire con successo i mercati internazionali.
I settori che hanno trainato il nostro 2012 sono stati quelli dell'industria di processo prima tra tutte l'oil and gas dove abbiamo acquisito importanti commesse , il ferroviario (con progetti legati all'ammodernamento della rete infrastrutturale italiana), il navale, l'energetico con commesse rilevanti acquisite nell'area Middle East e Nord Africa e l'automazione, che ha caratterizzato il nostro business in maniera trasversale su tutti i mercati (dalla home automation fino ad applicazioni nel terziario, nell'industria manifatturiera e nelle utilities).
Continuiamo ad impegnarci fortemente nel rafforzare la nostra capacità produttiva e nell'innovazione, con investimenti che nel 2012 sono stati superiori al 2% del fatturato in Italia. L'innovazione tecnologica nel 2012 si è concentrata soprattutto sul tema dell'automazione e dell'efficienza energetica, ma abbiamo lavorato anche nella realizzazione di prodotti e sistemi nell'ambito della distribuzione in media e alta tensione e alla messa a punto di soluzioni di service sempre più integrate (si veda scheda specifica).
A proposito di investimenti in Italia, il 2012 è stato caratterizzato dall'acquisizione da parte del Gruppo ABB della società RGM Polycontrol, con sede a Genova, che è il più grande produttore italiano di convertitori ausiliari che forniscono l'alimentazione elettrica di bordo a convogli tranviari e metropolitani, a treni regionali e intercity nonché locomotive. Questa acquisizione permetterà ad ABB di offrire un portafoglio più ampio e integrato nel settore della trazione e di sostenere ulteriormente un settore come quello ferroviario, in cui il Gruppo è cresciuto con un tasso annuale del 30% negli anni più recenti.
Ma l'investimento che ci rende ancor più orgogliosi è quello che stiamo perseguendo coltivando il talento delle nostre persone attraverso la costruzione di un ambiente fortemente orientato alla multiculturalità e all'innovazione. Le persone di ABB Italia che stanno svolgendo la loro attività nell'organizzazione a livello mondiale sono 73 e questo è un trend in crescita. Allo stesso tempo, l'organizzazione di ABB Italia si avvale della collaborazione di 140 colleghi che provengono da 40 nazioni diverse. Stiamo lavorando per facilitare e promuovere questa mobilità internazionale per arricchire il bagaglio di esperienze delle nostre persone e per consolidare il nostro forte know-how internazionale a tutti i livelli.
Chiudo questa mia riflessione sul 2012 pensando al cammino da tempo intrapreso da ABB Italia sul terreno delle Smart City e che abbiamo consolidato presentando nel 2012 il rapporto: "Smart Cities in Italia: un'opportunità nello spirito del Rinascimento per una nuova qualità della vita" realizzato in collaborazione con The European House Ambrosetti. Con questo documento abbiamo voluto contribuire a fare un punto della situazione sulle prospettive dello sviluppo innovativo del nostro Sistema Paese, nonché a delineare un percorso virtuoso e strategico da avviare al più presto. Un programma che ci vede tra i protagonisti tecnologici e tra i player internazionali in grado di portare know-how, concretezza ed esperienza ai progetti che già stanno maturando in Italia primo fra tutti Genova Smart City".
Produttività industriale, efficienza energetica e affidabilità delle reti elettriche rimangono i temi fondamentali che ABB continua a promuovere tramite lo sviluppo di tecnologie e la realizzazione di prodotti e sistemi. Tale impegno si è tradotto fattivamente in molti degli ordini acquisiti nel corso del 2012 (i principali dei quali illustrati nella scheda allegata al comunicato).
Ingenico annuncia di acquisire Ogone
Una pietra miliare nella strategia di Ingenico verso l'integrazione di tutte le soluzioni di pagamento per le realtà multi-channel
Ingenico (Euronext: FR0000125346 – ING), leader mondiale nei sistemi di pagamento elettronico, ha annunciato di aver raggiunto un accordo di massima con Summit Partners per l'acquisizione di Ogone, società leader in Europa per i pagamenti on-line, sulla base di un valore aziendale di 360 Milioni di Euro.
Questa acquisizione rappresenta una pietra miliare nella strategia di Ingenico volta a diventare riferimento unico per il mercato per la gestione di ogni tipologia di pagamento, indipendentemente dal canale commerciale e dal sistema di pagamento utilizzato: con carta nel negozio fisico, on-line sui siti di e-commerce, in mobilità utilizzando gli smartphone.
La combinazione dell'offerta tradizionale Ingenico con la nuova piattaforma di Ogone e le sinergie che esse potranno avere, consentirà a Ingenico una significativa crescita delle opportunità, generando un incremento dell'EBITDA dell'ordine dei 20M€ entro il 2015, derivante soprattutto dalla gestione di un crescente numero di transazioni on-line.
Basata a Bruxelles - Belgio, Ogone ha sviluppato nel corso degli ultimi dieci anni una grande esperienza nel settore dei pagamenti on-line. La sua piattaforma ha la caratteristica di semplicità, sicurezza ed efficienza, molto apprezzata dai merchant e la sua flessibilità ha consentito ad Ogone di creare una base di oltre 42.000 merchants molto differenziati in termini di dimensioni e settore di mercato.
Nel 2012, con oltre 280 dipendenti, Ogone ha fatturato oltre 42M di Euro con un EBITDA intorno al 30%. Nuove commesse già acquisite come, per esempio, quella di fornire soluzioni "white label" per Barclaycard, dovrebbero generare per il 2013 una crescita del fatturato superiore al 30%.
L'acquisizione di Ogone è una decisione particolarmente felice per Ingenico, con un forte impatto positivo sia sulla crescita di fatturato, sia sui margini, ma soprattutto, con una forte componente di complementarietà dell'offerta. Ingenico può veramente diventare il riferimento unico per ogni tipo di pagamento.
La chiusura dell'accordo avverrà entro il mese di Marzo
"L'acquisizione di Ogone è fondamentale per Ingenico che ha puntato la propria strategia di crescita verso una sempre maggior capacità di gestione di ogni tipologia di pagamento elettronico e si affianca all'acquisizione di Easycash e di Roamdata avvenute nel corso degli anni precedenti" - ha commentato Philippe Lazare, CEO di Ingenico - "Combinando la leadership di Ogone nei sistemi di pagamento on-line con la nostra capacità di gestire i pagamenti tradizionali al POS e transazioni di m-payments siamo certi di poter proporre al mercato una soluzione realmente unica ed efficace a vantaggio di tutti quegli operatori che stanno operando in una realtà multi-channel. Sono molto orgoglioso di avere contribuito a quest'acquisizione che porterà molti benefici all'azienda e ai suoi dipendenti, oltre che a tutti i clienti".
"Sono molto lieto dell'annuncio dell'accordo perché vedo una grande affinità strategica e culturale tra Ogone e Ingenico" - ha aggiunto Peter De Caluwe, CEO di Ogone - " I sistemi da noi adottati e le strategie d'innovazione dei prodotti sono perfettamente complementari a quelle di Ingenico, con la possibilità di creare notevoli sinergie. Questo favorirà l'allargamento dell'offerta di soluzioni di pagamento Ingenico sia nei paesi Europei e, poi, anche ad altri mercati emergenti. Sono ansioso di mettere a disposizione del management Ingenico la mia esperienza nel settore".
"E' stato un piacere per noi lavorare con l'eccezionale team di Ogone" - ha sottolineato Christian Strain, Managing Director di Summit Partners - "Il nostro investimento in Ogone è stato un esempio di ciò che Summit Partner sa fare meglio: fare partnership e dar fiducia a manager di eccellenza, aiutandoli a realizzare i propri progetti e a diventare leader di mercato".