venerdì 30 gennaio 2015

PaesiOnLine: numeri e segreti della fan page con il maggior engagement nel 2014

Il portale di viaggi e turismo aveva già conquistato più volte il primo posto nelle classifiche parziali.

200mila visualizzazioni giornaliere, 9 milioni quelle mensili, 800mila interazioni mensili, 24mila al giorno

 

E' PaesiOnLine, portale di viaggi e turismo, il brand che è riuscito a generare il più alto tasso di con la propria fan page Facebook (http://goo.gl/2a9Ecc). E' stata, infatti, appena pubblicata la classifica ufficiale che analizza l'engagement (o coinvolgimento) generato dai vari post (click, condivisione, commento, like…) pubblicati nei principali social network, rapportando questo dato al numero di fan della pagina. Si tratta di un parametro molto importante, in grado di fornire informazioni sul valore di un determinato brand e sul grado di fidelizzazione del suo target. Trovare la pagina di PaesiOnLine sul gradino più alto non è certo una sorpresa, dal momento che il brand aveva detenuto il primato in diversi mesi dello scorso anno e di quello ancora precedente, senza mai allontanarsi troppo dal podio. Nel 2014 la pagina ha ottenuto circa 200 mila visualizzazioni giornaliere, quasi 9 milioni al mese, 800 mila interazioni mensili con i post della pagina, circa 24 mila al giorno. Tra gli altri argomenti che suscitano maggiore interesse tra gli utenti italiani, oltre ai viaggi, lo sport (in particolare il calcio) e la tutela e l'amore per gli animali. I social network, in particolare Facebook, costituiscono un settore di mercato sempre più ampio e sempre più interessante per le imprese, costituendo, inoltre, un canale di comunicazione privilegiato per raggiungere il proprio target. Ogni mese 30 milioni di italiani navigano in rete, di questi 25 milioni accedono a Facebook, con una media di 19 milioni al giorno. Cosa rende vincente la formula della fan page di PaesiOnLine? A spiegarlo è Marianna Di Pilla, Social Media Manager di PaesiOnLine: "Sicuramente la forza della nostra pagina sta nei contenuti, sempre originali e di forte appeal, in grado di diventare virali. PaesiOnLine si propone di raccontare le destinazioni turistiche a partire dai post di chi ha già visitato quel luogo e ne ha fatto un'esperienza diretta, condivisa da viaggiatore a viaggiatore. Foto, commenti e recensioni. Nella nostra pagina è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per farsi un'idea di una città, ed è proprio questa completezza di informazioni che ha conquistato i nostri utenti." "La fan page per noi è un importantissimo strumento di comunicazione, in quanto, oltre ad essere tra i primi portali italiani di turismo e viaggi, siamo anche una concessionaria di servizi per imprese che operano nel comparto del travel trade e in generale per aziende che vogliono rispolverare la propria immagine in un'ottica più digital. Le operazioni di social e native advertising che proponiamo si svolgono per la maggior parte sulla nostra pagina Facebook, per questo per noi curarne i contenuti e l'efficacia è una cosa prioritaria. Tra i servizi che proponiamo, il Facebook Day, un giorno intero dedicato alla promozione di una destinazione turistica o di un brand, e la Facebook, ovvero la creazione di una rubrica appositamente studiata che prevede la pubblicazione di una classifica articolata in 10 post".

 

www.paesionline.it

 

K.F.I. è Platinum Partner Honeywell

Dall'1 Gennaio 2015, K.F.I. Srl è Platinum Partner Honeywell.
L'importante traguardò nella partnership con Honeywell è stato raggiunto in tempi record, dopo un solo anno di lavoro.
 
Grazie alla certificazione Platinum, K.F.I. potrà collaborare a stretto contatto con il team di esperti di Honeywell Scanning & Mobility assicurando un supporto di qualità e una competenza senza pari sul mercato.
Ciò garantirà benefici tangibili ai clienti KFI: il Platinum Level dà infatti accesso a un programma di training continuo, sia per la forza vendita sia per i tecnici sul campo, che permetterà di offrire un supporto qualificato e rispondere al meglio ai bisogni dei propri clienti in termini di tracciabilità prodotto e attività delle persone (field force automation)".
"Sono solo 150 le aziende che hanno conseguito il Platinum Level di Honeywell nel mondo", dichiara Simone Pavanello, Product Manager K.F.I per la linea Honeywell, "e siamo quindi lieti di aver ricevuto questo importante riconoscimento che consolida ulteriormente la nostra partnership con un brand importante e affermato a livello internazionale".
 

giovedì 29 gennaio 2015

Il primo PASS M0H di ABB per il Regno Unito sarà installato in un data center di Londra

Il centro di elaborazione dati sarà il più ecologico del Paese

ABB, Gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, ha annunciato che Freedom Group, fornitore di servizi di ingegneria per il settore delle utility e per i mercati industriali, ha ordinato il primo innovativo modulo PASS M0H di ABB da installare nel Regno Unito. Il modulo sarà installato in un nuovo data center, attualmente in costruzione , destinato a diventare il centro di elaborazione dati più ecologico del paese. Il progetto attuale rappresenta la prima di tre fasi previste e avrà un consumo energetico pari a 10 MW. Freedom si è rivolta ad ABB per la fornitura di interruttori destinati alla protezione delle linee in ingresso e ABB ha risposto alla richiesta fornendo il suo innovativo modulo di alta tensione PASS M0H. Il PASS M0H è l'ultimo arrivato nell'ormai ben consolidata famiglia ABB di interruttori di alta tensione PASS (Plug and Switch System) progettati e costruiti nell'unità operativa di Lodi, e permette la rapida costruzione di sottostazioni compatte con configurazione ad H. Il PASS M0H incorpora tutti i componenti di alta tensione necessari ad una sottostazione in un alloggiamento monofase isolato in gas SF6, progettato per il collegamento alla rete in configurazione ad H. Essendo un modulo ibrido, il modulo PASS M0H integra elementi delle tecnologie di alta tensione isolate in aria (AIS) e di quelle isolate in gas (GIS, o blindati), tra i quali vi sono interruttori, sezionatori di terra e di linea combinati, trasformatori di corrente e di tensione. Il modulo sarà collegato a due linee separate di alimentazione in ingresso da 132 kV della rete energetica britannica gestita da UK Power Networks e alimenterà due trasformatori di potenza da 132/11 kV. Il modulo utilizza, su un lato, passanti in silicone e, sull'altro, cavi di tipo "plug-in". Un sezionatore di commutazione posto sulla barra trasversale dell'H garantisce la massima flessibilità e sicurezza nella fornitura di energia, alternando l'alimentazione tra i due circuiti di ingresso o di uscita quando necessario. Poiché racchiude numerose funzioni in un unico modulo, il PASS M0H ha un ingombro notevolmente ridotto rispetto alle tradizionali soluzioni isolate in aria, che fanno uso di numerosi prodotti per ottenere la stessa configurazione elettrica. Per un operatore di data center ciò significa che è possibile, quindi, riservare maggiore spazio ai server senza perdere nulla in termini di prestazioni o affidabilità nella connessione alla rete. Questa soluzione, inoltre, consente di ridurre al minimo le risorse necessarie per le opere di ingegneria civile e per i lavori necessari alla installazione e messa in servizio del prodotto. Il modulo PASS M0H viene fornito già completamente assemblato e testato in fabbrica. Ciò significa che può essere installato rapidamente, riducendo così fortemente le operazioni da eseguire in loco e tutti i costi associati, e che ha bisogno di una manutenzione minima poiché tutti i contatti in tensione sono isolati in gas SF6.  Eliminando le operazioni di assemblaggio e le prove di alta tensione, Freedom Group potrà non solo ridurre i tempi di installazione ma anche i costi e i rischi associati. Inoltre, poiché il modulo è un'unità singola e autonoma, l'uso di veicoli necessari per il trasporto viene ridotto al minimo e ciò si traduce in una logistica di costruzione più semplice e un impatto ambientale ridotto. Richard Watkin, Regional Sales Manager di ABB per il Regno Unito meridionale, ha dichiarato: "Il modulo PASS M0H non solo offre flessibilità e affidabilità eccezionali poiché consente all'operatore di data center di riconfigurare l'alimentazione secondo le necessità, ma fornisce anche questa capacità in un modulo compatto pre-ingegnerizzato e testato in fabbrica per garantire la massima rapidità nella consegna e nella messa in servizio".
 

martedì 27 gennaio 2015

Cresce del 50% il ricorso delle aziende al baratto, un aiuto reale contro la crisi

L'esperienza del circuito iBarter, prima piattaforma italiana per il baratto multilaterale online:

«Si scambia di tutto, camere d'albergo, vino, elettrodomestici, cancelleria e macchinari, senza necessariamente ricorrere al denaro»

 

Cresce del 50% all'anno la prima piattaforma italiana per il baratto multilaterale online dedicata alle aziende. Il circuito iBarter (www.ibarter.com) conta nel 2015 di superare le mille aziende con una controvalore di scambi superiore ai 3 milioni di euro. "Il baratto è una forma di scambio antichissima. Il baratto tra imprese è invece una realtà relativamente giovane in Italia", spiega Marco Gschwentner, area strategie di sviluppo iBarter e tra i fondatori del circuito. "Viene stimato che solamente negli Stati Uniti siano circa 400mila le imprese che si appoggiano ad un sistema di barteraggio, sviluppando un controvalore pari a oltre 12 miliardi di dollari".

Giovane azienda con quartier generale a Torino, iBarter ha dato vita ad una piattaforma multimediale quale strumento per aiutare le imprese, creando una moneta complementare: l'iBcredit.

"Davanti ad una crisi che ha acuito i problemi di liquidità ed evidenziato la necessità di trovare nuovi clienti, il baratto rappresenta una possibile risposta".

Spiega Gschwentner: "Innanzitutto perché non costringe le imprese a mettere mano al portafoglio, ma queste possono utilizzare come merce di scambio i propri prodotti/servizi per l'acquisto dei beni di cui hanno bisogno. In secondo luogo, le aziende si ritrovano su un'unica piattaforma che ha il preciso scopo di creare una rete dedicata allo scambio, permettendo di trovare nuovi fornitori e nuovi clienti".

Così un albergo che rinnova il parco televisori in dotazione, paga i nuovi tv con un numero di stanze messe a disposizione; ma anche l'elettricista si avvale di una consulenza specialista marketing e mette sulla piattaforma un impianto antifurto che può essere acquistato da un'azienda terza.

Aggiunge Massimo Cirio, area marketing iBarter e tra i fondatori del circuito: "Lo scambio avviene in assoluta libertà: le aziende trattano tra di loro secondo le regole del mercato. E beni e servizi possono essere messi in vendita totalmente in crediti oppure ripartiti in crediti ed euro".

Ma chi sono le aziende che aderiscono? "La maggior parte, il 90%, sono imprese di piccole e medie dimensioni, con un fatturato che non supera i 10 milioni di euro. Le categorie merceologiche sono varie: si spazia dalla chimica alla meccanica all'arredamento, passando dai servizi alle assicurazioni. Non mancano settori come l'alimentare, l'informatica, la stampa, le energie alternative, l'oggettistica da regalo e il tempo libero".

Come funziona il circuito iBarter?

Per ciascuna azienda che aderisce al sistema iBarter viene aperto un conto in crediti (iBcredit), come fosse un classico conto corrente bancario. Ogni azienda ottiene un fido commerciale, ovvero una disponibilità ad andare in negativo sul proprio conto in crediti per acquistare ancor prima di aver venduto i propri prodotti o servizi. Ciascuna azienda propone i propri prodotti o servizi sia mettendosi in contatto con altre aziende e presentando direttamente proposte. A ogni vendita o acquisto, il pagamento verrà effettuato in iBcredits, accreditati o addebitati sul proprio conto. L'unità di misura, ovvero la moneta complementare di iBarter, per semplicità nelle transazioni è equiparata all'euro: 1 iBcredit = 1 euro. Al momento dell'iscrizione, viene chiesta una fee di ingresso al circuito. "Non attingendo alla liquidità aziendale e al credito bancario, questo sistema permette non solamente di avere dei vantaggi finanziari, ma anche di essere un utile canale complementare di marketing. Oltre al fatto che le aziende si trovano a pagare, in parte o totalmente, con i loro prodotti o servizi". Conclude Cirio: "Il pagamento in crediti fornisce maggiori garanzie, riducendo il rischio di insolvenza perché è iBarter che autorizza la transazione e trasferisce gli iBcredits da un cliente a un altro, e il credito della vendita è immediatamente disponibile per essere speso presso altre aziende".

www.ibarter.com

 

lunedì 26 gennaio 2015

Lamborghini, nuove luci a impatto zero

La Lamborghini ha sviluppato una forte sensibilità verso l'ambiente e l'efficienza energetica. Oggi è impegnata in una strategia integrata basata sull'innovazione sia dei processi produttivi sia del prodotto con l'obiettivo di ridurre del 35% le emissioni di Co2 delle auto e di rendere l'intero stabilimento Co2 neutrale entro il 2015.
 
La Lamborghini ha sviluppato una forte sensibilità verso l'ambiente e l'efficienza energetica. Oggi è impegnata in una strategia integrata basata sull'innovazione sia dei processi produttivi sia del prodotto con l'obiettivo di ridurre del 35% le emissioni di Co2 delle auto e di rendere l'intero stabilimento Co2 neutrale entro il 2015.
In linea con questi obiettivi, di recente sono stati realizzati interventi architettonici e illuminotecnici nel complesso produttivo. È stato inaugurato un nuovo edificio dedicato allo sviluppo dei prototipi e delle vetture pre-serie. Si tratta del primo edificio industriale multipiano in Italia certificato in classe energetica A.
Recentemente, è stata riprogettata anche l'entrata storica ed è stato ristrutturato e ampliato il ristorante e la mensa aziendale. Questi interventi sono stati curati dallo studio di progettazione Archilinea, dallo studio ingegneristico Prospazio, specializzati nell'automotive, con la collaborazione per gli interventi illuminotecnici di Disano illuminazione e della società Elettroprogetti.
L'ingresso è caratterizzato da tonalità chiare valorizzate da apparecchi Milano (Fosnova), faretti a incasso a Led montati sul soffitto, che garantiscono alte prestazione tecnologiche e riducono il consumo di energia. Per dare maggiore profondità allo spazio e valorizzare l'ingresso dall'esterno, anche fuori in prossimità della porta a vetri sono stati montati faretti Milano.
I lavori architettonici e illuminotecnici hanno interessato anche la zona che ospita il ristorante e la mensa aziendale. "Abbiamo lavorato per aumentare la luminosità degli ambienti e i livelli di aerazione. In particolare, è stata demolita una parete, e sostituita da policarbonato al fine d'aumentare l'apporto di luce naturale". L'illuminazione artificiale è garantita da apparecchi Arco (Disano), hanno una forma arrotondata che riprende le volte del soffitto e i profili tondeggianti dei tubi d'areazione. Al soffitto sono stati agganciati dei voltini in ferro, sui quali sono stati montate due file parallele di apparecchi, poi assemblati gli uni agli altri.
Domina il vetro e il bianco, intervallato dal colore grigio dei corpi illuminanti che ha la funzione di valorizzare i volumi. La luce è uniforme, e il particolare progetto illuminotecnico la distribuisce in modo diretto e anche indiretto, creando così delle ombre e risaltando le volte del soffitto.
L'edificio si sviluppa su due piano. Nel livello superiore, si trova il soppalco con sale da pranzo multimediali attrezzate per presentazioni e videoconferenze e una terrazza. Illuminano il corridoio che porta a queste sale gli Arco e faretti a incasso Office (Fosnova).
Per valorizzare l'edificio dall'esterno, riducendo i costi ma aumentando le prestazioni energetiche, sono stati sostituiti anche alcuni corpi illuminanti sulla facciata e nel parcheggio. Sono stati montati apparecchi a led Brera e Mini Brera (Disano).

Treemme Rubinetterie presenta 40MM

Dopo più di 40 anni di attività, Treemme Rubinetterie propone costantemente nuove collezioni che spaziano dalle linee più innovative a quelle più tradizionali, conservando intatte le caratteristiche che ne hanno consentito la nascita e lo sviluppo: alta qualità, servizio impeccabile e la forza del made in Italy.
Negli anni Treemme Rubinetterie è stata insignita di prestigiosi riconoscimenti quali il DESIGN PLUS nel 2007 con Blok di Giancarlo Vegni, nel 2011 con Philo disegnato da Gianluca Belli/Phi Cubo che con Light di Danilo Fedeli. Con il progetto 5mm di Ocostudio e ing.Castagnoli, oltre al Design Plus nel 2013, ha inoltre vinto di recente anche Il GERMAN DESIGN AWARD, il GRAND DESIGN ETICO ed infine il prestigioso e ambito RED DOT DESIGN AWARD.
Nell'ultimo anno, Treemme Rubinetterie ha siglato un importantissimo accordo acquistando il MARCHIO BANDINI, azienda storica di rubinetterie dal 1917.
Tutto ciò ha consentito all'azienda di implementare la propria politica di internazionalizzazione, acquisendo il prestigio di un marchio già presente in importanti realtà del mercato estero.
Tra le novità l'azienda presenta il nuovo progetto 40MM.
La nuova linea 40MM coniuga alla perfezione classicità delle forme e modernità del design.
La delicatezza e l'eleganza delle linee si fondono in un disegno che vuole essere senza tempo, rendendo tale serie versatile ed adattabile alle diverse soluzioni bagno.
40MM, studiata dall'ufficio tecnico interno all'azienda, è realizzata in acciaio inox con una struttura che misura 40 mm di diametro.
Per l'ideazione di questa nuova collezione l'azienda si è ispirata alle necessità primarie dell'ambiente bagno, proponendo un prodotto caratterizzato da un alto design, ma, al tempo stesso, funzionale ed elegante.
 

 

La dieta vegetariana conquista il freezer: da Bofrost i nuovi prodotti alternativa alla carne

Il colosso dei surgelati punta sulle linee dedicate a chi segue regimi dietetici veg o vuole provare un'alimentazione diversa dal solito.
Specialità a base di soia e verdure e gelati vegetali hanno una clientela sempre più ampia.

 

 

Crescono vegetariani e vegani in Italia. Secondo il rapporto Eurispes 2014, si tratta del 7,1% della popolazione: circa 4,2 milioni di persone, contro 3 milioni e 720mila del 2013. Tra gli intervistati, spiega Eurispes, il 6,5% degli intervistati si è dichiarato vegetariano (l'anno precedente erano il 4,9%) e lo 0,6% vegano (in lieve calo, nel 2013 erano l'1,1%).

Un piccolo popolo che al quale oggi anche le più grandi realtà del settore alimentare guardano con interesse. È il caso di Bofrost, la più importante azienda italiana della vendita diretta di specialità surgelate, che serve oltre un milione di famiglie nel nostro Paese. MyLife, la linea di specialità Bofrost a base di soia e verdure, è dedicata a chi segue una dieta vegetariana e vegana, ed è apprezzata anche da chi sceglie di ridurre il consumo di carne o, semplicemente, vuole provare un'alimentazione diversa dal solito. Spiega Enrico Marcuzzi, Marketing Manager di Bofrost: «Ascoltiamo attentamente i nostri clienti e questo ci stimola alla ricerca continua di nuove alternative da proporre, sulla base naturalmente anche delle numerose richieste che ogni giorno arrivano al nostro Servizio Clienti 803030».

La linea Mylife, lanciata nella primavera del 2014 per andare incontro alle richieste sempre più frequenti di clienti che volevano adottare uno stile alimentare alternativo, è in continua crescita. Attualmente ben il 9% dei clienti Bofrost consuma prodotti Mylife, ed è a due cifre la crescita, nei volume di vendita, dei prodotti di questa linea speciale.

Il segreto del successo di Bofrost sta nel creare ricette originali e appetitose, che uniscono al gusto e alla qualità la comodità del surgelato consegnato a domicilio, semplice da conservare e poi cucinare. Le indicazioni sul catalogo, consultabile anche online e sui dispositivi mobili, sono semplici e chiare, così che si possa capire subito se un prodotto è adatto anche a chi segue una dieta vegana.

Un grande successo di Bofrost nel 2014 è stato il Burger di tofu e spinaci, ricco di proteine e di fibre e adatto anche ai vegani. La linea MyLife include anche Burger alla soia, Cotolette in versione vegetale a base di farina di soia, Triangolini di verdure e un Ragù 100% vegetale preparato con tanti ortaggi diversi, farina di soia e olio extravergine d'oliva, porzionato e adatto a un'alimentazione vegana.

Senza dimenticare il dessert, grazie alla linea di gelati vegetali Fior di Soia, preparati senza latte e derivati del latte.

Ordinare con Bofrost è semplicissimo: basta chiamare il numero 803030 o collegarsi a www.bofrost.it e un incaricato bofrost concorderà il momento della consegna gratuita dei prodotti, con pagamento al ricevimento della spesa.

 

 

www.bofrost.it