sabato 14 febbraio 2015

ABB Italia chiude un 2014 positivo

Redditività positiva, aumento di ordini e fatturato e forte presenza sui mercati internazionali. 
 
ABB Italia ha registrato nel 2014 ordini per 2.481 milioni di euro (+ 17% rispetto al 2013) e un fatturato di 2.372 milioni di euro (+ 13% rispetto al 2013). Questo dato tiene conto delle recenti acquisizioni.  Sostanzialmente stabile e positiva la redditività mentre cresce la percentuale dell'export sui ricavi che si assesta al 67% rispetto al 63% dell'anno precedente. Commentando i risultati di ABB Italia, Mario Corsi, che dal 1° gennaio ha assunto la carica di Amministratore Delegato di ABB SpA e anche il ruolo di responsabile dell'area composta da altri 17 Paesi tra cui Grecia, Turchia, Paesi Balcanici, Malta e Israele, ha dichiarato: "Chiudiamo bene un anno molto impegnativo e, al tempo stesso, molto soddisfacente. Per ottenere i risultati che annunciamo oggi abbiamo potuto contare sulla nostra forte posizione nei comparti dell'energia e dell'automazione, sul contributo delle recenti acquisizioni così come sull'eccellenza operativa delle nostre fabbriche e sulla vicinanza al mercato delle nostre persone. Tra gli altri fattori di successo va citata la nostra capacità di servire efficacemente i mercati internazionali testimoniata da un'importante crescita della quota di export. Importanti ordini, tra cui quello in Tunisia nel settore dell'oil & gas per la realizzazione dell'impianto di trattamento gas di Nawara, consolidano ulteriormente la nostra presenza all'estero.
Oltre all'oil and gas, tra i settori trainanti del 2014 si segnala la robotica, che ha registrato un vero e proprio record di vendite di robot industriali, l'efficienza energetica, che ha segnato un incremento sull'ordinato del 28% rispetto all'anno precedente, il comparto dell'energia e l'automazione, sia nei contesti infrastrutturali che in quelli dell'industria e delle utility". Anche il business del service, che rappresenta il 12% dell'ordinato, con un incremento del 5,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ha dato un significativo contributo al risultato di fine anno confermando il valore della nostra base installata e la focalizzazione delle imprese nostre clienti nell'ottimizzazione degli asset produttivi e dei processi esistenti. ABB continua ad investire, innovare e creare valore in Italia. Lo testimoniano l'integrazione di PowerOne, il secondo produttore al mondo di inverter fotovoltaici, l'acquisizione del ramo d'azienda strumentazione industriale dell'italiana Terman '90 S.r.l., azienda ad alto contenuto tecnologico riconosciuta dai costruttori di trasformatori di tutto il mondo che progetta e produce dispositivi di rilevamento termico, e l'inaugurazione  a settembre della nuova sede di Bergamo nella quale si realizzano attività di ricerca e sviluppo di soluzioni per la bassa tensione esportate poi in tutto il mondo. L'innovazione rimane uno degli elementi fondamentali del nostro DNA. Lo testimoniano gli investimenti in Ricerca e Sviluppo realizzati nel nostro Paese che nel 2014 hanno rappresentato il 3,2% del fatturato e un record di brevetti depositati, 39 rispetto la media di 30 degli ultimi 5 anni (vedere scheda delle innovazioni tecnologiche). Proprio l'innovazione sarà al centro della nostra partecipazione a EXPO2015, alla quale parteciperemo in veste di Sponsor Ufficiale Automation and Robotics grazie all'integrazione di nostre soluzioni robotizzate all'interno del Future Food District.
Il nostro impegno nei confronti delle comunità in cui operiamo si è concretizzato attraverso iniziative volte a favorire la formazione dei giovani in Italia e il loro accesso al mondo del lavoro. Oltre al rinnovo dell'accordo di collaborazione con la Facoltà di ingegneria dell'Università di Genova, abbiamo aderito alla costituzione di nuovi Istituti Tecnici Superiori a Milano, Bergamo, Genova e Savona finalizzati alla formazione di giovani diplomati per la specializzazione nei campi della meccatronica, delle TLC e dell'efficienza energetica.
In quest'ottica, abbiamo proseguito la partnership strategica con Junior Achievement, associazione con la quale stiamo perseguendo obiettivi di Corporate Social Responsibility per promuovere l'educazione imprenditoriale nelle scuole e di cui, a fine 2014 abbiamo assunto la Presidenza. Il progetto Ecopreneur, al quale partecipiamo attivamente da tempo, è stato insignito del Premio per l'Innovazione 2014, il più importante riconoscimento dedicato all'innovazione Made in Italy istituito dal Governo italiano.
 

Identità Golose: Berlucchi & Bartolini: incontro al vertice del gusto

A Identità Golose, il giovane chef stellato e il pioniere del Franciacorta per un'esperienza sensoriale unica

La Guido Berlucchi anche quest'anno sarà a Identità Golose (Mi.Co. Fieramilanocity, 8/10 febbraio) a portare in alto il vessillo del Franciacorta, Official Sparkling Wine di Expo 2015. La lounge area dello storico marchio, oltre a regalare a tanti appassionati l'occasione per degustare i suoi Franciacorta più ricercati, il 9 febbraio, dalle 12:30 alle 14:30, ospiterà il giovane e talentuoso chef Enrico Bartolini, due stelle Michelin, Ambassador Expo Milano 2015, per un'esperienza di gusto che si preannuncia imperdibile. Bartolini si cimenterà nella preparazione di 3 finger food dedicati ai palati più raffinati: patata soffice uovo e uova, bon bon di cipolla mango e foie gras, illusione di peperoncino e gamberi. In abbinamento, l'aristocratico Palazzo Lana Satèn Riserva 2006, Chardonnay in purezza con 72 mesi di maturazione sui lieviti. Lo chef toscano ha affinato la sua tecnica alla scuola degli Alajmo, ed è oggi considerato tra i più talentuosi del nostro Paese. Con Berlucchi condivide l'amore per la tradizione, ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro, e la passione che lo spinge a portare il meglio del Made in Italy nel mondo. Le occasioni per assaporare i raffinati Franciacorta Berlucchi non finiscono però qui. Già domenica 8 febbraio, dalle 12:30 alle 14:30, Cellarius Rosé sarà protagonista insieme ai pregiati salumi di Antica Corte Pallavicina: il salame Spigarolino, il lardo Pallavicino e la Spalla cruda gran riserva di suino nero di Parma. Golose tipicità della Bassa Parmense firmate dalla famiglia Spigaroli, una garanzia di qualità e di rispetto per la tradizione. Martedì 10 febbraio i riflettori saranno invece puntati su Berlucchi Cellarius Pas Dosé, accompagnato dai prelibati finger realizzati da Tenuta San Pietro a Pettine, specialisti in tartufi sotto la guida della famiglia Caporicci: Uova di quaglia con falsa maionese al pistacchio e grattata di tartufo nero di Norcia servite su nido di germogli di porro e briciole di bruschetta/ Patate morbide con burro al tartufo, julienne di mortadella Bonfatti e grattata di tartufo nero di Norcia. Nel corso di questa edizione di Identità Golose, Berlucchi avrà inoltre il piacere di premiare con il riconoscimento Identità Donna la chef che meglio ha saputo distinguersi nel panorama dell'alta cucina internazionale. Con l'evento milanese, la casa di Borgonato inaugura l'anno dell'Expo, che vedrà il Franciacorta come Official Sparkling Wine e Berlucchi protagonista di interessanti iniziative dentro e fuori l'esposizione. L'azienda sarà rappresentata dai Berlucchi '61, i Franciacorta che ricordano nel nome l'anno di nascita del primo Franciacorta, creato proprio nelle cantine Berlucchi dalla felice intuizione di Franco Ziliani. "Oltre 50 anni fa, il sogno e il coraggio di un giovane enologo sono riusciti a cambiare profondamente il destino di un territorio" dice Cristina Ziliani, responsabile della comunicazione Berlucchi. "Oggi con Expo 2015 la Franciacorta si trova davanti un'incredibile chance per un ulteriore salto di qualità, stavolta su scala internazionale, che non ci lasceremo certamente sfuggire".  
 
 
 

FOCUS PMI 2015 (Borsa di Milano, 14 maggio 2015)

 

Giovedì 14 maggio 2015

FOCUS PMI
V edizione


PMI: IL VALORE ECONOMICO DELLA LEGALITA'
La crescita nel rispetto delle regole

BORSA DI MILANO
Palazzo Mezzanotte
Piazza degli Affari 6
Milano

Ore 9-13


Giovedì 14 maggio 2015, nella splendida cornice della Sala della Borsa di Milano (Palazzo Mezzanotte, Piazza degli Affari) avrà luogo l'annuale meeting di Focus PMI, l'Osservatorio sulle Piccole e Medie Imprese.
Giunta alla sua quinta edizione ed organizzata dallo Studio LS Lexjus Sinacta in collaborazione con l'Istituto Guglielmo Tagliacarne (Fondazione di Unioncamere per la promozione della cultura economica), l'iniziativa ha come principale obiettivo, nel corso dell'anno, lo studio ed approfondimento di un progetto di ricerca sulla Piccola e Media Impresa Italiana incentrato – di volta in volta - su un tema specifico, i cui risultati vengono successivamente presentati al pubblico nell'ambito di una Convention.
Quest'anno la materia prescelta verte sul Valore economico della legalità e sarà incentrata sui fattori "Legalità" e "Trasparenza" nelle proprie funzioni economiche, oltre che sociali ed istituzionali, indispensabili per accelerare la crescita delle imprese e il processo di sviluppo del Paese. L'intento dei relatori è quello di esaminare il sistema di concause che vedono sempre più diffondersi i fenomeni illegali nel circuito economico e gli effetti perversi che tali fattori determinano sull'attività delle imprese italiane.
Il Convegno sarà suddiviso in due sezioni di analisi che rispettivamente analizzeranno la vulnerabilità dei territori e della diffusione della criminalità organizzata di tipo economico (su fonti Istat/Ministero dell'Interno/Ministero della Giustizia e testimonianze di singole imprese) e la percezione dell'illegalità nelle PMI italiane.
Il Focus  ospiterà numerosi esponenti del mondo economico, politico ed istituzionale italiano e riunirà circa 250 imprenditori italiani selezionati per un confronto sul tema: tra le prime adesioni si segnalano gli interventi di Livia Pomodoro (Presidente del Tribunale di Milano), Claudio De Albertis (Presidente Assimpredil Ance), Domenico De Angelis (Direttore Generale Banco Popolare) e Rossella Orlandi (Direttore Agenzia delle Entrate).
La partecipazione all'evento, che prevede un'originale forma di scambio interattivo tra i convenuti (panelist e pubblico) tramite sistema di live twitting su schermo multimediale, richiede un obbligo di prenotazione.
La realizzazione di un osservatorio permanente sul sistema delle piccole e medie imprese – come hanno già dimostrato i consensi ottenuti nelle scorse edizioni - si conferma essere un utile strumento di aggiornamento e approfondimento in grado di sviscerare le tematiche di più stringente attualità e rilevanza per il mondo imprenditoriale. Nelle prossime settimane verranno comunicati in dettaglio il programma e le argomentazioni prescelte da ogni singolo relatore.
Il Focus PMI è un'iniziativa realizzata con il supporto di Borsa Italiana.
Le precedenti edizioni si sono svolte sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il Patrocinio di Ministero per lo Sviluppo Economico, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune Milano, CCIAA Milano.

Focus PMI – Lo storico

Prima edizione (Bologna 2011)
Le reti di impresa e l'internazionalizzazione quale itinerario per una maggiore competitività.

Seconda edizione (Roma 2012)
L'eccellenza delle PMI nell'Italia della crisi, quale strumento per le sfide internazionali.

Terza edizione (Milano 2013)
Il rapporto tra banche e PMI in relazione ai processi di internazionalizzazione e di aggregazione tra le imprese.

Quarta edizione (Milano 2014)
L'innovazione quale leva per consentire alle piccole e medie imprese italiane di recuperare margini di competitività sui mercati domestici ed internazionali.

Quinta edizione (Milano 2015)
Il valore economico della legalità. La crescita nel rispetto delle regole




Maggiori info al sito:
http://www.lslex.com/it/focus-pmi/,131

Infoline e prenotazioni:
+39 06 35530412
focuspmi2015@thetriumph.com

Coordinamento organizzativo
Triumph Italy S.r.l.

Ufficio Stampa:
Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 - +39 328 4112014
info@elisabettacastiglioni.it


 



 


VENETHICA: IL PASSO IN AVANTI DELLA COOPERATIVA N.O.I. NELLA TUTELA DEL LAVORO SUL TERRITORIO

La Cooperativa N.O.I. Nuovi Orizzonti Informatici ha assunto cinque persone e recuperato la produzione di un calzaturificio, con la creazione della Cooperativa Venethica, destinata a dare una svolta nell'artigianato del settore. Venethica, il cui motto recita "cammina e non calpesta", lancia un messaggio chiaro sulle sue intenzioni: dimostrare che si può fare impresa nel rispetto dei valori etici. L'esordio è avvenuto con una linea di scarpe da trekking Cima12, ideale per le passeggiate nel territorio montagnoso-collinare, prodotte secondo le tradizionali regole manifatturiere, con standard di alta qualità. <Acquistare le scarpe Cima12 prodotte dalla Cooperativa Venethica – afferma il Presidente della Cooperativa N.O.I. Fabio Panizzon – significa favorire il mantenimento dei posti di lavoro qui, dare valore alle risorse sul nostro territorio. Venethica, inoltre, è una cooperativa sociale ONLUS nata per proteggere e valorizzare la capacità e la conoscenza del "saper fare", il "know how" tramandato di generazione in generazione, patrimonio della nostra stessa cultura>. Il nome deriva dall'omonima cima alta 2336 m, la vetta più elevata della Provincia di Vicenza e teatro, come altre in quell'arco alpino, degli eventi bellici durante la Prima Guerra Mondiale. Sulla scia della trentennale esperienza produttiva della "pedula" da montagna nel calzaturificio rilevato, è stato deciso di mantenere il marchio Cima12 intatto nello stile, ma con un occhio di riguardo per la moda: per questo Cima12 viene anche definita "la scarpa del centenario". È un prodotto tecnico di fascia medio alta ad alto comfort, con l'incollaggio della suola garantito a vita. La Cooperativa N.O.I., nota per favorire da sempre l'integrazione sociale di persone definite "svantaggiate", secondo i canoni della Comunità Europea, in collaborazione con Davide Dal Bello ex titolare di Cima 12, ha favorito così la tutela su più fronti: dell'artigianato locale, della ricchezza dal e sul territorio e dell'inserimento lavorativo di uomini e donne in difficoltà. Un passo in avanti verso un progresso comunque etico.

 

Ufficio Stampa Carry On
news@carryon.it
0438-24007

Ancap: nuove collezioni tavola "Bella fuori, bella dentro"

Per cucinare, per ritrovarsi in casa  con gli strumenti di un vero chef

 

La cucina di casa può divenire il posto più bello in cui ritrovarsi per mangiare e per realizzare le ricette più stuzzicanti, utilizzando gli stessi strumenti utilizzati dai cuochi nelle cucine dei più famosi ristoranti.

Dall'esperienza di Ancap nel settore della ristorazione e dell'alberghiero, nasce una nuova proposta "Bella fuori, bella dentro", costituita da piatti, tegami, pirofile, stampi, tazze da caffè e da cappuccino, in porcellana 100% italiana. Un'ampia offerta di contenitori di pregio estetico, di alta qualità e multiuso, pensati per la casa, ma con le caratteristiche tecniche e prestazionali degli strumenti studiati per i professionisti:

 

-       spessori strutturali progettati per resistere alle sbeccature ed agli urti

-       smalti ad alta resistenza per evitare segni e graffi da contatto con altri oggetti

-       tenuta termica superiore: gli spessori calibrati consentono di mantenere a lungo il calore dei cibi

-       vasto assortimento per consentire la migliore presentazione del contenuto.

 

Con un ulteriore vantaggio: tutti i contenitori possono essere utilizzati anche nel forno tradizionale e microonde, non alterandosi a contatto con il calore né nella forma, né nelle decorazioni.

Queste preziose caratteristiche sono il risultato dell'esclusiva tecnica produttiva d'Ancap che prevede la cottura della porcellana ad alte temperature.

 

Per cucinare senza limiti: dai dolci tradizionali, ai cup-cakes, dai timballi, alla pasta al forno, dai gratin di verdure, alle frittate, gli sformati e tutto quello che la fantasia suggerisce. Ma anche per servire in esclusivi piatti o in pratici contenitori mono-porzione, portando in tavola la bellezza di oggetti unici creati per regalare calore all'ambiente. E ancora, per un fine pasto o una pausa caffè indimenticabili ed una colazione "al bacio".

 

L'unicità delle collezioni "Bella fuori, bella dentro" è racchiusa nell'assoluta possibilità di personalizzare lo spazio cucina. E' possibile infatti scegliere tra un vasto assortimento di articoli, combinabili a piacere per tipologia e decori. Tutte le collezioni sono infatti disponibili in molteplici varianti, mescolabili tra loro:

 

-     bianco: essenziale, raffinato, di una bellezza senza tempo;

 

-     nel decoro Essenze: semplice e mai banale, porta in tavola una nota di colore, senza mai rinunciare all'eleganza tradizionalmente interpretata dal bianco puro…. E quando sottili fili di colore giallo, porpora o verde incontrano gli oggetti in porcellana decorandone i bordi, nasce una collezione unica, bella e irrinunciabile. Gioco delle combinazioni monocromatiche o mix multicolore? La scelta è del tutto personale! Per chi ama il monocolore, è possibile giocare creando in tavola effetti visivi unici e uniformi; per chi ama gli accostamenti più azzardati, è possibile mischiare creativamente le colorazioni allestendo una tavola più estrosa, di forte impatto e personalità.

 

-     nel decoro Aromi: una nota di colore ruba l'attenzione. Verdi foglioline aromatiche in equilibrio sul bordo… restano in disparte, ma non troppo! Aromi è il nuovo decoro d'Ancàp dai profumi mediterranei e sentori esotici. Un motivo decorativo floreale dall'aspetto essenziale e piacevole. Uno stile che porta in casa una ventata delicata e leggera di shabby-chic e soddisfa il gusto di chi cerca la naturalità in tavola. Con le sue tinte pastello e i richiami alla freschezza primaverile, Aromi d'Ancàp evoca un'atmosfera provenzale, di calma e serenità, che profuma di erbette aromatiche ed essenze lontane.

 

-     nelle proposte colore, dai toni tenui e di grande tendenza: Millecolori Pastello a scelta tra Verde salvia, Giallo crema e Rosa cipria, su bianco. Ogni articolo in porcellana bianca e brillante viene esaltato da delicate fasce colore in tonalità sorbetto, vellutate come la seta, dolci come la primavera… per la tavola contemporanea, easy ma sempre raffinata.

 

-     nel decoro Le Pennellate: una collezione originale, creativa, ideale per chi ama dare un tocco artistico alla tavola. Si, perché la brillante pennellata è fatta a mano e si esprime in  un'onda morbida, ampia, che svanisce in una sfumatura, fuggendo via veloce. Dal blu al rosso, dall'arancio al giallo, fino al verde e al verde ottanio: tanti sono i colori vivaci in cui è disponibile la gamma. Per godersi il piacere di un oggetto artigianale, bello e sempre diverso.

 

"Bella fuori, bella dentro": perché gli oggetti belli rendono più bello lo stare in casa; perché la casa rappresenti, ogni giorno, quel luogo confortevole in cui concedersi un momento piacevole, in  famiglia, con gli amici o soli. 

 

www.ancap.it

martedì 10 febbraio 2015

Droni da giardino, un mercato in continua crescita: +15% in Italia

Oltre 10mila unità vendute nel 2014 per un controvalore di circa 25 milioni di euro.

«L'affidabilità tecnologica e l'attenzione all'ambiente le molle di questa crescita», spiega Neumann Italia azienda leader nei rasareba robotizzati

 

Cresce il mercato dei robot rasaerba: un settore di nicchia nel mondo degli attrezzi da giardino che però inizia a valere in Europa quasi 300 milioni di euro. Le proiezioni annunciate si sono confermate: i droni da giardino hanno fatto registrare nel 2014 una crescita di circa il 25%, confermando il deciso buon andamento che li ha visti nell'ultimo quinquennio più che raddoppiare le unità vendute, passando da 70mila a oltre 160mila nei Paesi UE. «L'Italia mantiene un passo leggermente più lento con una crescita che per il 2014 si è aggirata intorno al 15%, in linea con l'anno precedente», afferma Massimiliano Pez general manager di Neumann Italia, azienda del gruppo tedesco Neumann Robotics leader nell'automazione industriale e nello sviluppo di soluzioni innovative dedicate all'outdoor e presente da tre anni nel nostro Paese con la gamma Mission. «In Italia il mercato dei rasaerba robotizzati vale circa 25 milioni di euro con un volume di unità vendute che supera abbondantemente le 10mila unità», continua Pez. «L'Europa in questo settore si sta muovendo a due velocità: i Paesi più attivi Germania, Svezia, Paesi Bassi,m Austria e Svizzera. Tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, l'Italia è quello che sta reagendo meglio; in Francia e Spagna la tendenza è di una crescita molto più modesta».

Il mercato dei droni da giardino sta così finalmente trovando una propria identità. Nonostante queste macchine siano presenti sul mercato da oltre 15 anni, solamente negli ultimi anni è infatti cambiato l'approccio dei consumatori. «La tecnologia, che in questo settore ha fatto dei grandi passi in avanti, ha permesso di superare le resistenze che c'erano. A fronte di dubbi sul loro buon funzionamento e sulla possibilità di poterli impiegare per la manutenzione del giardino di casa, sono state progettate macchine affidabili, di facile installazioni e funzionamento, introducendo anche soluzioni contro l'eventuale furto», aggiunge il general manager di Neumann Italia. Il merito è anche in una crescente sensibilità ambientale. Prosegue Pez: «L'attenzione che viene data i temi dell'ambiente e del risparmio energetico trova una risposta concreta nell'utilizzo di queste macchine che sono in grado di prendersi cura del prato di casa facendo registrare importanti risparmi idrici ed energetici, abbassando l'utilizzo di fertilizzanti e concimi e riducendo a zero i livelli di inquinamento». Infatti, a fronte di un tradizionale rasaerba con motore a scoppio, i robot funzionano innanzitutto grazie ad un motore elettrico che non inquina. La tecnica utilizzata non prevede la raccolta dell'erba tagliata: questa infatti, se tritata finemente, oltre a non essere antiestetica - praticamente non si vede -, è un elemento fondamentale per trattenere nel terreno l'acqua, riducendo la necessità di far continuo ricorso all'irrigazione del prato. Inoltre diventa un concime naturale. L'attenzione all'ambiente si traduce quindi in meno spese da sostenere. «Un solo esempio - conclude Pez - se andiamo a confrontare l'azione di MiniMission, il robot di Neumann, con quella di un rasaerba tradizionale con motore a scoppio su un prato di circa 700 metri quadrati, l'impegno economico si riduce ad un terzo, senza contare il tempo che metteremmo nel tagliare il prato personalmente».

 

www.neumannrobotics.it

lunedì 9 febbraio 2015

Studio DC10 e Halldis progettano il futuro degli spazi ufficio

Studio DC10 e Halldis progettano insieme Copernico, l'innovation hub rivoluzionario operativo in via Copernico 38 da febbraio 2015, per segnare il passo  di una seconda rivoluzione "copernicana", che dà un nuovo senso al sistema lavorativo e apre a nuovi orizzonti dell'architettura e del design degli ambienti di lavoro.
Copernico rappresenta un nuovo modello di workspace basato sulla centralità dell'uomo, con forte attenzione per le sue attività quotidiane, i suoi bisogni relazionali e sulla ricerca dello spazio ottimale in cui questo dovrebbe accadere. Il progetto offre non solo uffici e sale meeting, ma soprattutto soluzioni, spaziali e funzionali, studiate su misura e costruite per massimizzare l'incontro, la condivisione, il networking e la crescita del business.
"Siamo partiti da una riflessione sulla necessità di ripensare in modo nuovo i luoghi di lavoro, ponendo l'individuo al centro di spazi stimolanti e complessi e siamo arrivati a Copernico, un progetto che enfatizza le nuove dinamiche di fruizione degli spazi ufficio attraverso soluzioni architettoniche e di design friendly, morbide, che rendono comoda e accogliente la complessità odierna, favoriscono l'incontro, lo scambio, la condivisione, fattori irrinunciabili in una visione di sviluppo, di crescita, di definizione delle idee e di acquisizione dei risultati", spiega il team milanese Studio DC10 formato da Marco Vigo, Alessia Garibaldi e Giorgio Piliego, che ha curato il progetto architettonico.