venerdì 14 marzo 2014

Assocalzaturifici incontra gli europarlamentari: priorità, il Made in Italy

Si è appena conclusa la due giorni di incontri di Assocalzaturifici con gli europarlamentari in vista della votazione in programma il prossimo 16 aprile al Parlamento europeo in seduta plenaria, nella quale verrà votato anche l'articolo 7 del Regolamento comunitario sulla sicurezza dei prodotti, relativo all'obbligo di indicazione di origine dei prodotti.
L'occasione è stata la presentazione, per la prima volta in sede europea, dello Shoe Report nel corso di un gala dinner dedicato lo scorso 10 marzo. Oltre a questo evento, i vertici dell'Associazione hanno incontrato personalmente nel corso della loro visita molti europarlamentari sia italiani sia stranieri, in particolare alcuni rappresentanti austriaci e polacchi.
"Abbiamo voluto incontrare gli europarlamentari in due giorni fitti di incontri per discutere su come rafforzare un settore ad alta capacità di innovazione, grande artigianalità e contenuto moda come quello calzaturiero e per sensibilizzarli sul dossier made in e sull'importanza vitale del voto previsto per il 16 aprile - afferma il presidente di Assocalzaturifici Cleto Sagripanti. Siamo nella fase più delicata della nostra battaglia per una norma fondamentale a tutela della filiera manifatturiera e del consumatore e dopo tante parole chiediamo agli europarlamentari che ci hanno ascoltato di passare ai fatti. Non possono esserci alibi legati alla campagna elettorale in vista delle elezioni europee di maggio: con questo voto l'Italia e l'Europa giocano il loro futuro e chiediamo con forza agli europarlamentari di essere in aula e di far sentire il peso di un voto che racchiude anni di battaglie della nostra Associazione insieme a tutta Confindustria".
 
 
 

Whirlpool numero uno del settore prodotti per la casa per il quarto anno consecutivo

Whirlpool si conferma tra le "most admired company" mondiali 2013 nella classifica di Fortune.
Il CEO Jeff Fettig: «Innovazione e responsabilità sociale i nostri punti di forza»

Per il quarto anno consecutivo Whirlpool si è classificata al primo posto nella graduatoria di Fortune delle "most admired companies" fra le industrie del settore "prodotti per la casa". Nella classifica stilata dal magazine, Whirlpool ha ottenuto i punteggi più alti per innovazione, responsabilità sociale, gestione delle risorse umane, qualità dei prodotti e competitività globale. Fra i settori industriali presi in esame da Fortune ci sono l'elettronica, l'informatica e l'alimentare. Fra le altre aziende prime classificate nei rispettivi settori figurano Google, Apple, Coca Cola, FedEx e Starbucks.
«Per Whirlpool è un onore rientrare ancora una volta nella classifica delle "most admired" company di Fortune -ha dichiarato Jeff Fettig, presidente e CEO di Whirlpool Corporation-. Da oltre un secolo Whirlpool segue un percorso di crescita segnato da prodotti di concezione innovativa grazie a brand unici, a processi operativi rigorosi e a collaboratori di talento. La nostra attenzione costante a un'innovazione che non sia mai fine a se stessa ma utile a chi ne beneficia ci permette di offrire le migliori soluzioni per gli elettrodomestici ai consumatori in tutto il mondo. Ci riempie dì orgoglio avere ottenuto punteggi così alti in questa classifica e abbiamo tutte le intenzioni di ripeterci nel 2014».
Il risultato ottenuto da Whirlpool nel 2013 permette di continuare la storica striscia positiva dell'azienda come protagonista del business responsabile. Whirlpool, infatti, nel 2013 è stata classificata fra i cinquanta migliori Corporate Citizens (e per l'undicesimo anno fra i top 100) da CR Magazine fra le "Most Reputable" company dal magazine Forbes e dal Reputation Institute per il sesto anno consecutivo. Sempre nel 2013, l'azienda per il decimo anno consecutivo ha ottenuto il punteggio più alto nell'Human Rights Campaign Corporate Equality Index.
Le graduatorie di Fortune sono pubblicate ogni anno e sono il frutto delle osservazioni e delle opinioni che gli executive esprimono sui propri colleghi delle aziende concorrenti su una griglia di nove voci; innovazione, gestione delle risorse umane, utilizzo di asset societari, responsabilità sociale, qualità del management, investimenti a lungo termine, solidità finanziaria, qualità dei prodotti e dei servizi e competitività globale. Informazioni su "World's Most Admired Companies" su Fortune.com.

www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it

mercoledì 26 febbraio 2014

LA RISTORAZIONE NEI JSH HOTELS & RESORTS

 Sarà fresca, italiana e semplice. Dialogherà direttamente con i fornitori presenti sul territorio, proporrà ingredienti di alta qualità, abolirà ogni tipo di alimento surgelato, precotto o addizionato di coloranti e conservanti. Il nuovo corso gastronomico interesserà la collezione di strutture di JSH Hotels & Resorts: 8 alberghi, altrettante cucine, un'unica filosofia gastronomica, un menù condiviso. In carta alcuni piatti declineranno la tradizione del territorio con leggerezza e contemporaneità, per dare voce alle eccellenze regionali. Un innovativo progetto di razionalizzazione delle competenze, centralizzazione degli acquisti, valorizzazione della materia prima, che predilige l'ingrediente di stagione, proveniente da una filiera corta. Per una ristorazione nuova, rivoluzionaria, nata dalla consulenza dello chef stellato Michelin Andrea Ribaldone e destinata a sovvertire le regole della ristorazione alberghiera.

 

L'innovativo progetto F&B di JSH Hotels & Resorts scardina le regole della vecchia ristorazione alberghiera. Avvicina il ristorante d'albergo al territorio attraverso l'utilizzo di prodotti che siano italiani, freschi e semplici, con un servizio di sala curato, professionale e allo stesso tempo personalizzato e accogliente. Porta la ristorazione di alta qualità sulla tavola di tutti i giorni e assolve con efficacia tutte le esigenze: dal breakfast ricco ed energizzante al pasto equilibrato e salutare, dal coffee break variegato e accattivante alla cena gourmet e conviviale.

 

Scardinerà i canoni della ristorazione alberghiera nelle strutture a quattro e cinque stelle, troppo spesso votate al contenimento dei costi, l'uniformità delle proposte, l'approvvigionamento indistinto delle materie prime. Il rivoluzionario progetto gastronomico di JSH Hotels & Resorts, messo a punto dallo chef Andrea Ribaldone e dal suo staff, punta a regalare ai clienti della JSH Resort Collection un'esperienza culinaria di valore aggiunto, che si identifichi con una cucina gustosa, genuina, stagionale. Basata su prodotti italiani, semplici e freschi. Provenienti dal territorio e da fornitori selezionati e qualificati. Per dare vita a un menù improntato sui prodotti di stagione, accompagnato da pane e pasticceria realizzati in casa, avverso al surgelato e all'impiego di coloranti o conservanti. Meglio un menù che insegue l'orto, il mercato, il pescato del giorno, dettato dalla freschezza dei prodotti reperiti quotidianamente, dal suggerimento di produttori e allevatori locali, dalla valorizzazione del cosiddetto "quinto quarto" o di quelle varietà meno pregiate ma altrettanto nutrienti, gustose e infinitamente declinabili. Il menù sarà comune a tutte le strutture del gruppo, con declinazioni legate al territorio, eccezione fatta per alcune ricette regionali, caratterizzate da sapori sedimentati nella memoria ma attualizzati nelle consistenze e nelle temperature di cottura, con un occhio attento alla leggerezza delle preparazioni.

 

In un momento di crisi in cui tutti tagliano i costi fissi sacrificando, nella maggior parte dei casi, la qualità delle materie prime, la creatività dei processi, la varietà delle proposte,

noi agiamo nel verso opposto mirando a soddisfare tutte le aspettative dei nostri ospiti con qualità, freschezza, bontà, creatività. Stupirli piacevolmente sarà la nostra missione attraverso la comunicazione, valorizzando e celebrando l'artigianalità e la creatività dei nostri chef,  

rendendo la clientela partecipe delle storie dei luoghi attraverso i prodotti del territorio.

 

Ogni regione in cui ha sede un JSH hotel sarà il luogo e il mercato di provenienza delle materie prime. Agricoltori, allevatori, norcini, casari, produttori di eccellenze diventano così i custodi di una continuità qualitativa che rappresenta un elemento imprescindibile nel progetto gastronomico di JSH Hotels & Resorts. Dai salumi Dop ai vini DOCG, dalla pasta fresca al pollame nostrano, dall'olio extravergine di oliva alle confetture di frutta fresca: storie, colture e persone si intrecciano per esprimere al meglio una identità di gruppo. Un universo che ogni chef saprà raccontare attraverso i piatti, ogni maître saprà valorizzare con sapienti narrazioni e i clienti che ne avessero voglia potranno visitare e approfondire di persona. JSH Group insegue, in questo modo, un approccio alla cucina più solido e profondo, inteso a far comprendere che ciò che compone il piatto è frutto di uno studio e di una correlazione tra gli ingredienti, di una ricerca approfondita tra la materia principale e ciò che ha costituito il suo nutrimento, il suo habitat naturale. Per questo osserva il rispetto dei tempi e l'alternanza delle stagioni: forzare i ritmi naturali, muovere alimenti provenienti da lontano non solo inciderebbe maggiormente a livello di costo ambientale ed economico, ma precluderebbe il fatto di poter offrire ogni prodotto nel suo momento migliore, dando unicità a ogni preparazione. Per la gioia dei propri ospiti, poi, alcune tipicità di artigianato culinario potranno essere acquistabili in un corner shop gastronomico presente in ciascuna struttura: cioccolato, vino, sughi, pasta, riso, marmellate e mieli locali rievocheranno le vacanze trascorse e suggeriranno l'idea per un piacevole souvenir da portare ai propri cari.

 

 

Anche nella ristorazione d'hotel vale la regola: 50% cucina e 50% accoglienza.

La seconda, anzi, predispone in un certo senso alla prima:

se il cliente si sente bene, a proprio agio, è disposto a perdonare anche qualche piccolo errore di esecuzione.

Vi può essere una grande cucina ma se questa non è supportata da un'accoglienza vera e spontanea,

se non si trasmette in sala la passione e la filosofia del proprio lavoro, il ristorante non avrà mai un'anima.

 

Il metodo messo a punto da JSH Group e Andrea Ribaldone mira anche a limitare il protagonismo degli chef e un ipercompetitivo approccio del maître. Le due figure, in questo progetto, cambiano la propria prospettiva professionale e vanno oltre la funzione tradizionale, trasformando il servizio e il prodotto in un racconto, facendo vivere il territorio attraverso delle storie, stabilendo una indissolubile relazione con la cucina. In questo modo non solo verranno garantiti gli stessi standard qualitativi in ogni struttura JSH, ma verranno messe in scena esperienze memorabili capaci di coinvolgere profondamente il cliente, la struttura e il territorio nella loro completezza. Un approccio che non coinvolge soltanto l'offerta ristorativa à la carte ma che si rivolge contemporaneamente alla banchettistica congressuale e celebrativa, con formule stagionalmente rinnovate, ispirate alla freschezza, l'italianità, la creatività d'autore. Previste anche proposte regionali, per raccontare attraverso ingredienti e ricette la storia du terroir a chi proviene da lontano. La nuova e rivoluzionaria ristorazione di JSH Group è già attiva nelle strutture della JSH Resort Collection: tutti i professionisti di sala e cucina, coinvolti in un campus formativo di 15 giorni, tenuto dallo chef Andrea Ribaldone e dall'intero F&B staff, hanno appreso i nuovi standard di gruppo, sperimentato prodotti e collaudato ricette. Per offrire una ristorazione inedita, coinvolgente e assolutamente superlativa.  

 

www.jshotels.it

Un grande successo italiano: Patatine Pai

PAI torna sotto i riflettori e si aggiorna rinnovando la linea classica "qualità oro" e lancia due nuovi sapori che richiamano la tradizione italiana.

PAI inizia l'anno con grandi novità. Dopo esser tornata sotto i riflettori, salendo sul palcoscenico di Sanremo 2014 con un nuovo ed elegante spot, il marchio che da oltre 5o anni opera nel mondo delle chips e degli snacks fa parlare ancora di sé. La prima novità è il rilancio della linea qualità oro, che non solo si presenta con una nuova veste grafica, ma con due nuovi formati: 140gr e 240gr. Inoltre, prodotta esclusivamente con patate, olio e sale, la patatina PAI è priva di glutine, coloranti, conservanti e OGM. Con solo il 30% di grassi, si distingue da tutte le altre per la classica foglia larga e per il completamento della cottura a forno. A questo si aggiunge il lancio di due nuovi sapori: "Pollo ed erbe aromatiche" e "Pomodoro e olive". Il primo gusto si contraddistingue per l'intenso carattere al pollo, arricchito da un retrogusto di spezie aromatiche; mentre il secondo per la decisa nota di pomodoro con un tocco di olive, classico abbinamento della dieta mediterranea. Due incredibili novità, con un gusto tutto nuovo, che ci riportano alla tradizione italiana, ma che nello stesso tempo dimostrano la volontà dell'Azienda di voler stare al passo con i tempi e un mercato sempre più dinamico. In linea con le normative europee e le problematiche alimentari, le nuove referenze sono prodotte con aromi senza glutine e senza OGM, nel formato 130gr. Sugli scaffali dei punti vendita da marzo, i nuovi pack PAI qualità oro e sapori sono provvisti della tabella nutrizionale e delle AR in posizione ben visibile, e sono caratterizzati da colori decisi che valorizzano ricetta ed ingredienti.

www.unichips.com

lunedì 24 febbraio 2014

Grazie ai servizi in ambito digital il Gruppo Aipem - Vodu chiude positivamente l'anno 2013

Web Marketing e Social Media in modalità multicanale e le acquisizioni nel capoluogo lombardo permettono all'agenzia di comunicazione di Paolo Molinaro di chiudere positivamente il 2013 con la prospettiva di un 2014 improntato sui servizi in ambito international.

Il Gruppo Aipem-Vodu all'alba dei quarant'anni di attività nella comunicazione, gran parte dei quali vissuti in qualità di leader del settore per l'intero triveneto, chiude il 2013 con importanti risultati.

In un mercato come quello pubblicitario che a livello nazionale perde oltre il 15%, il Gruppo di Paolo Sandro Molinaro, con sede a Udine e a Milano, chiude il 2013 con una contrazione di fatturato del 5% e una significativa crescita dell'utile netto per tutte e due le aziende.

Il fatturato 2013 di gruppo si assesta, quindi, attorno ai 2,3 milioni di euro, anche grazie all'incremento del 24% dei servizi innovativi "digital" e di "unconventional marketing".

Paolo Molinaro Presidente del gruppo di comunicazione Aipem-Vodu, accompagnato dai due AD Carlo Rossi e Andrea Fioritto ha anticipato oggi i risultati economici 2013, anche attraverso un video sul canale Youtube dell'agenzia di comunicazione integrata.

"Possiamo dichiararci più che soddisfatti – sottolinea Paolo Molinaro – con la contrazione dei consumi non era pensabile immaginare una crescita in termini di fatturato. Ciononostante, attraverso un'accorta politica di contenimento dei costi in genere e una riorganizzazione delle risorse, siamo ritornati in positivo e abbiamo perfezionato la nostra competitività."

L'attività di comunicazione dell'agenzia della mela verde si sviluppa su 3 asset di specialità:

- la Comunicazione tradizionale e ADV che nel 2013 vale il 49% del fatturato totale (l'anno precedente era il 54%);

- la Gestione della Reputazione 15% (rappresentava 16%);

- il Web marketing per il 36% (era il 29% nel 2012).

Quindi la perdita di fatturato derivante dalle attività convenzionali (ADV e PR) è stata quasi interamente assorbita dalla crescita di servizi nell'ambito digitale.

Importanti acquisizioni sono giunte dalla sede nel capoluogo lombardo, clienti che hanno contribuito al fatturato di Gruppo nella misura del 13% sul totale complessivo e che proiettano positive aspettative per il 2014.

I settori merceologici più significativi degli oltre 40 brand clienti dell'agenzia sono il food & beverage (22%), servizi alle aziende BtoB (20%), beni e arredo per la casa (15%), servizi alla persona (15%), sport e tempo libero (12%),  altri settori 16%.

"Presso tutti i nostri clienti, di ogni settore, la richiesta costante riguarda servizi digital, web marketing, social media marketing e progetti di engagement multipiattaforma – dichiara Paolo Molinaro -. Le aziende ormai hanno compreso che è fondamentale una strategia digital sia per coinvolgere il proprio target di riferimento, ma soprattutto per seminare awareness nei confronti  dei consumatori di domani. La rete permette modalità di engagement, con ricadute anche "off line", ad alto tasso di creatività, grazie ad iniziative unconventional multicanale, perché il mercato diventa sempre più mobile!".

Per l'anno 2014, secondo il board di Aipem – Vodu, non ci sono da attendersi grandi miglioramenti di fatturato quanto piuttosto un'ulteriore crescita delle capacità competitive da mettere in campo in chiave internazionale.

http://www.aipem.it

http://www.vodu.it

sabato 22 febbraio 2014

Univendita, vendita a domicilio ancora in crescita dopo 5 anni di crisi

Il presidente Univendita, Ciro Sinatra:
«Siamo cresciuti sostenendo l'economia in anni difficili; contiamo di contribuire alla fase della ripresa»

Univendita chiude il 2013 con un fatturato delle aziende associate pari a 1 miliardo e 220 milioni di euro, con un incremento del 3,5% rispetto al 2012. La vendita a domicilio d'eccellenza continua a crescere, nonostante la crisi nel Paese duri ormai da oltre cinque anni. Dal 2009, infatti, anno di inizio della crisi economica, le aziende associate Univendita hanno incrementato il proprio business di oltre il 30%. «In anni difficili per il sistema italiano siamo cresciuti in modo costante e significativo, mentre gli altri canali tradizionali del commercio hanno perso quote -sottolinea il presidente di Univendita Ciro Sinatra-; penso e voglio credere che, con la ripresa nel nostro Paese, questa tendenza sarà rinforzata. Così come abbiamo fatto la nostra parte sostenendo l'economia in anni di crisi, infatti, potremo contribuire alla risalita». Nel dettaglio, il comparto più dinamico è stato "alimentari e beni di consumo casa" con un incremento del 5%, seguito dai "beni durevoli casa" (+2,8%) che, con una quota di mercato del 65%, si conferma il comparto di maggior rilievo della vendita a domicilio. A seguire la "cosmesi e cura del corpo" con un +2,7%. In netta crescita il comparto "altri beni e servizi" (+22%) trainato dal risultato positivo del settore viaggi e turismo. Sul fronte occupazionale i venditori a domicilio sono oltre 71.000, in crescita del 4,5% rispetto al 2012, con una componente femminile pari all'88%. «Le ragioni del successo della vendita a domicilio di eccellenza sono diverse -prosegue Sinatra-. Innanzitutto i fattori interni: la qualità dei prodotti venduti, che non deve mai essere data per scontata; gli investimenti in ricerca e sviluppo, per creare prodotti innovativi che vadano incontro alle richieste del mercato; la professionalità dei venditori, che ricevono una formazione continua dalle proprie aziende. Poi ci sono i fattori esterni: il passaparola, che rimane la forma più efficace di marketing, oggi ulteriormente potenziato dallo sviluppo dei social network; il servizio personalizzato al cliente, fattore sempre più raro da trovare nelle altre forme distributive; il servizio post-vendita, sempre puntuale ed efficace».


www.univendita.it

martedì 18 febbraio 2014

Intel Intelligent Vending Competition

 

 

PUNTI PRINCIPALI:

  • Intel partecipa a Venditalia 2014, la principale rassegna internazionale sul vending in programma a Milano (Fieramilanocity) tra il 7 e il 10 maggio 2014.
  • Per l'occasione, Intel lancia la prima edizione della "Intel Intelligent Vending Competition", contest internazionale per premiare le start up e i progetti più innovativi nell'ambito del mercato vending mondiale.
  • Obiettivo dell'iniziativa è promuovere l'innovazione sia nella tecnologia sia nel business del segmento vending mondiale, sempre più protagonista dell'era digitale
  • Le candidature possono essere inviate online fino al 1° marzo 2014 attraverso il sito dell'evento www.inteleventzone.co.uk/iva-2014
  • In palio per il team vincitore la partecipazione gratuita a Venditalia 2014, per presentare allo stand Intel il progetto premiato per tutta la durata della manifestazione.

 

 

In occasione della sua partecipazione a Venditalia, la principale rassegna internazionale sul vending in programma a Milano (Fieramilanocity) tra il 7 e il 10 maggio 2014, Intel lancia in tutto il mondo la "Intelligent Vending Competition", alla ricerca di idee, talenti e progetti concreti per il mercato del vending che verrà. Attraverso il concorso, Intel mira a promuovere l'innovazione sia nella tecnologia sia nel business del segmento vending in tutto il mondo, sempre più protagonista dell'era digitale. Più in particolare è alla ricerca di innovazioni hitech nel campo del vending che possano apportare miglioramenti nella user experience e nelle modalità di relazione uomo-macchina (attraverso touch screen, rich graphic, riconoscimento gestuale, integrazione con i social media, etc.); nuovi modelli di business (macchine vending multiprodotto, campagne di prezzo, scontistiche, voucher o coupon, programmi fedeltà, advertising, etc.); l'integrazione di nuovi sistemi di pagamento digitali e metodi di transazione (pagamenti contactless, basati su NFC-Near field communication o via smartphone, voucher, etc.). 
I responsabili del progetto più meritevole, selezionato secondo i criteri fin qui descritti da una giuria internazionale di esperti, avranno la possibilità di esporre la loro soluzione innovativa per il vending a Venditalia 2014, all'interno dello stand Intel, facendosi conoscere dal vasto pubblico di operatori di settore e curiosi atteso alla manifestazione. L'ultima edizione del 2012, infatti, ha registrato complessivamente oltre 314 espositori e 20.000 presenze provenienti da 93 paesi, per lo più gestori e fabbricanti di prodotti per la distribuzione automatica.

La partecipazione alla "Intel Intelligent Vending Competition" è gratuita e aperta a tutte le aziende e agli innovatori maggiorenni nel mondo impegnati nel campo del vending, ed è soggetta alle regole del bando ufficiale del concorso disponibile online al link: www.inteleventzone.co.uk/iva-2014/contest-rules.php.

La scadenza ultima per l'invio delle candidature è il 1° marzo 2014

 

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell'innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo.

 

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blogs.intel.com