mercoledì 28 marzo 2012

Scuole Pulite: indagine nazionale di Ajax

 
Un'iniziativa singolare: per la prima volta un'indagine nazionale per capire cosa i genitori vorrebbero per preparare i loro figli ad affrontare le sfide del futuro che non saranno facili. Un questionario di venti semplici domande – predisposto dalla dott.ssa Rosalba Trabalzini, psichiatria, psicoterapeuta, ideatrice e responsabile del sito www.guidagenitori.it - a cui i genitori dovranno rispondere per capire quali aspettative nutrono verso la scuola italiana che presto dovrà rinnovarsi per preparare la classe dirigente di domani. "Per la prima volta saranno direttamente i genitori a fornire uno spaccato della loro idea di scuola. Le risposte al questionario permetteranno di conoscere, in base alle aree geografiche di appartenenza, le priorità da privilegiare. Non possiamo dimenticare che la scuola sta preparando oggi i ragazzi che accompagneranno la nostra generazione nel futuro. E' questa la grande scommessa che dovremo accarezzare: preparare i ragazzi ad essere 'manager' di loro stessi non solo nelle conoscenze specifiche ma anche nel rapportarsi con la globalità del mondo multiculturale" – ha spiegato la dr.a Trabalzini. L'indagine, parte integrante del progetto "Scuole pulite" – promosso da Ajax sul sito www.scuolepulite.it – è anche il nome del concorso che dal 1 febbraio al 31 maggio coinvolgerà i bambini delle scuole elementari e medie d'Italia, i quali dovranno – mediante un elaborato (realizzato con qualsiasi tecnica: disegni realizzati a mano libera e con programmi elettronici, elaborati, collage, foto, poesie ecc.) fornire il concetto di una scuola pulita, in senso letterale e metaforico. "Come docente ritengo molto utili e formative esperienze di questo genere per creare nei bambini e nei ragazzi un senso di appartenenza alla scuola come luogo pubblico dove imparare a condividere profondi valori di educazione civica quali: il rispetto dei luoghi, delle regole e, soprattutto, degli altri per raggiungere insieme una vera integrazione multiculturale" – ha spiegato la prof.ssa Mara Barbizzi, insegnante a Milano. Il concorso si realizzerà via web – previa iscrizione – sul sito www.scuolepulite.it dove saranno caricati tutti gli elaborati. La novità è che coloro che lo desiderano potranno votare gli elaborati che preferiscono o che ritengono più significativi o creativi. Il concorso resterà in vigore fino al 31 maggio 2012 ma le preferenze potranno essere espresse fino al 29 giugno. 
Sul sito anche le divertente "Regole della Scuola Pulita" da stampare e appendere in classe; poche frasi per un'educazione civica semplice e di facile applicazione:

·        disegna sul tuo quaderno, non su banchi o muri!

·        fai la raccolta differenziata, separa la carta dagli altri rifiuti!

·        non lasciare fazzoletti o avanzi sotto al banco, ma gettali nel cestino!

·        quando hai finito la merenda, pulisci il banco da briciole e cartacce!

·        non appiccicare le gomme da masticare sotto al banco, ma buttale nel cestino!

 

Saranno premiati i primi 500 elaborati, sia gli autori che le rispettive scuole con forniture di prodotti Ajax; i primi 5 classificati riceveranno in premio anche un PC sia l'autore che  la scuola e una pulizia professionale della scuola del valore di 2.000€ !

I premi verranno assegnati ai lavori più 'cliccati' e alle scuole corrispondenti.

A settembre una grande festa nelle scuole sancirà la meritata vittoria.

In sintesi: una scuola pulita 'dentro e fuori': un esempio di ambiente pulito dove si inseriscono concetti di educazione civica e creatività.

Ajax è il promotore di questa iniziativa.

"Ajax è la marca che da sempre offre alle donne la possibilità di avere una casa pulita ed accogliente. Ora si impegna per offrire ai loro bambini una scuola pulita, come la propria casa" (Chiara Aluffi Pentini, Responsabile Marketing Ajax).

 

 

Per maggiori informazioni: www.scuolepulite.it

 

 

Ufficio stampa:

Vox Idee per il Business – Milano

Tel. 02 58299801

 

Alta qualità del nuovo olio biologico Casalino

 
Il nuovo olio extravergine di oliva da coltivazione biologica dell'Antica Tenuta Il Casalino, prodotto dall'omonina azienda assisana durante l'ultima molitura, avvenuta durante lo scorso autunno, conferma la propria vocazione all'alta qualità.
Curato scrupolosamente in base ai parametri biologici ufficiali, il nuovo olio biologico Casalino sta già riscuotendo un significativo apprezzamento da parte dei consumatori: in modo particolare, è l'elevata affidabilità e tipicità del prodotto ad attirare sempre più gli amanti del life style ricercato a tavola.
"Dopo la grande cura dedicata giornalmente alle nostre coltivazioni", dichiara Mirco Ragni, responsabile commerciale dell'azienda umbra, "seguita dalle operazioni di raccolta, cernita, pesatura, stoccaggio, lavaggio e molitura, siamo particolarmente soddisfatti del prodotto ottenuto e che proponiamo ai nostri clienti, dal momento che il nostro nuovo olio biologico ha superato il già importante alto livello qualitativo raggiunto in passato".
Osservare tutte le operazioni relative alla produzione dell'olio extravergine di oliva da coltivazione biologica dell'Antica Tenuta Il Casalino rappresenta uno dei più importanti esempi della elevata capacità del Made in Italy alimentare: il sapore fruttato, delicato e armonico fanno del prodotto un vero e proprio valore aggiunto per la tavola.
Ed è la molitura a rappresentare una ulteriore garanzia di qualità e di affidabilità: avviene sfruttando il sistema della linea continua, che permette di tenere efficacemente sotto controllo la qualità dell'olio, potendo intervenire nell'importante fase di estrazione, controllando la temperatura e la quantità dell'acqua.
"Ma non solo", sottolinea Mirco Ragni, "si tratta di un metodo che fa evitare qualsiasi tipo di contatto con altri olii, consentendo ogni volta il lavaggio accurato del macchinario".



Ufficio Stampa Olio Biologico Casalino
Marco Mancinelli - casalino.marketing@teletu.it 
http://www.tenutailcasalino.com/ (sito web aziendale)

MADE EXPO: Premio Medaglia d'Oro

MADE expo è partner della quarta edizione del Premio Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana, evento con cadenza triennale che intende promuovere e riflettere sulle nuove e più interessanti opere costruite nel paese e sui protagonisti che le hanno rese possibili. Il concorso è bandito dalla Triennale di Milano in collaborazione con il MiBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
MADE expo, la principale manifestazione fieristica italiana dedicata all'intero mondo delle costruzioni e del progetto in programma a Fiera Milano Rho dal 17 al 20 ottobre, è da sempre attenta a creare una stretta connessione tra il mondo delle tecnologie e dei materiali e la cultura del costruire, offrendo ad architetti, ingegneri e operatori un punto di riferimento qualificato e di dibattito per rispondere alle sfide dell'abitare contemporaneo e della sostenibilità.
Con il premio Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana, MADE EXPO conferma sia la propria attenzione al mondo dell'architettura e sia il suo ruolo di luogo di incontro per l'intera filiera delle costruzioni, valorizzando il patrimonio di progetti, idee e tecnologie del nostro Paese.

Diomedea
Ufficio stampa MADE expo
www.diomedea.it

 

sabato 24 marzo 2012

Novità sul mercato del ghiaccio: INDUSTRIAL FRIGO ICE

INDUSTRIAL FRIGO ICE, leader nel settore di produzione piste di pattinaggio sul ghiaccio, è lieta di lanciare sul mercato 3 nuovi prodotti: il CUBO DI GHIACCIO, lo SCIVOLO DI GHIACCIO e la MACCHINA PER LA NEVE.
23/03/12 - I 3 prodotti, unici e innovativi si indirizzano a 3 mercati diversi. Il cubo di ghiaccio è un materiale nuovo per chi ama fare le sculture. Lo scivolo di ghiaccio è una struttura ausiliare alle nostre piste per intrattenimento dei piu piccoli. La macchina da neve è ideale per interni ed esterni.Con un esperienza di 40 anni sul mercato Industrial Frigo porta le sue piste di pattinaggio in piu di 40 paesi del mondo. I progetti avviati nel 2012 ci hanno portato in Arabia Saudita, Quatar, Abu Dhabi, Kazakistan e Malaesia.“Ora tutti hanno la possibilità di acquistare o affitare non solo le piste, ma anche i prodotti innovativi che offriamo: le cupole di ghiaccio, gli alberi di ghiaccio, etc” dichiara Simone Mondini Manager IF Ice.


Industrial Frigo Ice è produttore diretto e propone sul mercato piste di pattinaggio mobili o fisse di tutte le dimensioni.

mercoledì 14 settembre 2011

XVI Festival Internazionale per la Pace di Assisi


XVI Festival Internazionale per la Pace - XI Weekend Ecologico
Assisi, 18 - 25 settembre 2011


L’Assisi Festival edizione 2011, organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace”, in collaborazione con il Comune di Assisi, quest’anno si terrà dal 18 al 25 settembre. La manifestazione, che comprende il XVI Festival Internazionale per la Pace e l’XI Weekend Ecologico, si avvale di numerosi riconoscimenti, tra i quali l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il Patrocinio di numerosi Ministeri. Il Festival si propone di promuovere la cultura della Pace, della Cooperazione Internazionale e dell’Educazione Ambientale e Alimentare attraverso seminari, tavole rotonde, mostre di arte visiva e concerti serali di alto livello artistico-culturale nella città di Assisi, testimonial mondiale del dialogo e della fratellanza tra i popoli. Come nelle precedenti edizioni, la musica verrà presentata nei vari generi, dal classico al jazz, con artisti nazionali e internazionali accomunati dalla condivisione dei valori di pace e solidarietà. L’edizione 2011 si aprirà, domenica 18 settembre, con la mostra di arte contemporanea “Mir” di Paolo Mirmina, artista camaleontico e originale che presenterà opere ispirate agli ideali di pace e fratellanza. Anche quest’anno l’Assisi Festival focalizzerà l’attenzione sulla celebrazione del 21 settembre, IDP - United Nations International Day of Peace, Giornata mondiale dedicata alla Pace in cui l’ONU invita tutte le nazioni e i popoli a fermare le guerre e ogni forma di ostilità. Nella mattina verrà realizzato il VI convegno “Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale”, con interventi orientati alla diffusione del concetto di “cittadinanza responsabile”, associato a valori quali il rispetto dei diritti umani, la tolleranza, l’uguaglianza, la giustizia sociale, la solidarietà, la cooperazione e la partecipazione. Alle ore 12.00, in occasione della “Peace Bell special ceremony” delle Nazioni Unite, in cui il Segretario Generale Ban Ki-moon suonerà la Campana della Pace, per inaugurare a New York la Giornata mondiale della Pace, anche in questa edizione, in Assisi verrà suonata la campana della torre del Palazzo Capitano del Popolo, sede dell'Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite e della Biblioteca depositaria dei documenti dell’Onu. Farà seguito la sfilata delle “Bandiere del mondo per una sinfonia di Pace” per le vie di Assisi. “Che la Pace regni sulla terra” è il messaggio che si vuole far risuonare in tutti gli esseri umani. A conclusione della giornata, avrà luogo il concerto “Artisti Uniti per la Pace”. Ospite speciale della serata Andrea Mingardi, cantautore, interprete, bluesman e punto di riferimento “cult” per la musica italiana. All’artista, che eseguirà alcuni brani del suo repertorio, verrà conferito il premio “Artista per la Pace 2011” per il suo notevole impegno sociale e umanitario. Nell’ambito dell’Assisi Festival si terrà l’XI edizione del Weekend Ecologico, evento che promuove l’educazione ambientale e alimentare in un’ottica di sviluppo sostenibile, avvalendosi del supporto di un Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Vittorio Silano, presidente della Commissione Scientifica Europea EFSA - European Food Safety Authority, e della collaborazione di esperti, ricercatori e docenti universitari. Al seminario, previsto nella mattina di venerdì 23 settembre, parteciperanno delegazioni di studenti degli Istituti Scolastici della Regione, al fine di proporre stili di vita salutari, promuovere corrette abitudini alimentari e sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. Tra gli argomenti che verranno affrontati: “Tutela e conservazione del patrimonio forestale e della biodiversità in un’ottica di sviluppo sostenibile” (2011: Anno Internazionale delle foreste), “Ambiente ed eco-sostenibilità”, “Alimentazione, prevenzione e salute”, “Qualità e sicurezza degli alimenti in Europa”. In serata è previsto il concerto pianistico “Solo Recital” dell’artista internazionale Jason Peterson, che proporrà musiche di W.A. Mozart, F. Mendelssohn, F. Schubert e M. Ravel. Sabato 24 settembre, il duo Gabriella Rivelli e Corrado Peronelli proporranno il concerto “Arie d’Italia”, dedicato alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con musiche di N. Rota, A. Martelli, P. Piccioni, N. Piovani, E. Morricone.

United Artists for Peace
Via XX Settembre, 92/d
06124 Perugia
Tel. 075 5720066
Fax 075 5717481
www.peacefestival.com
uafpeace@iol.it

mercoledì 20 luglio 2011

Incontro con Andrea Tornaghi, architetto



Il settore dell’architettura vive una fase di evoluzione permanente: nello specifico, si tratta di uno scenario in cui emergono sempre nuove esigenze di tipo abitativo civile (per i privati) e di tipo business (per le superfici retail, per le sedi aziendali e per location di eventi), uno scenario complesso che vede impegnati diversi professionisti nel realizzare progetti ad hoc per l’organizzazione ottimale e funzionale degli spazi. Ne parliamo con l’architetto Andrea Tornaghi, monzese, classe 1967, professionista con un significativo background maturato sia in Italia che all’estero negli ambiti edilizia, ristrutturazioni, interior design, retail and hospitality design, certificazioni energetiche e industrial design.

Dottor Andrea Tornaghi, oggi, cosa significa essere architetto?

"Essere architetto è un privilegio che porta con sé molte responsabilità. Significa poter inventare ogni giorno spazi e oggetti nuovi, ma, soprattutto, confrontarsi con chi dovrà fruire ciò che noi, per suo conto, progettiamo. Il “Design”, non solo industrial, deve rispettare sia forma che funzione, troppo spesso, quest'ultima, dimenticata. Significa anche, sempre di più, attenzione ai nuovi materiali e tecnologie: solo pochi anni fa, nessuno sapeva cosa fosse un “cappotto” e, ora, costruiamo case con consumi energetici estremamente ridotti e sempre più orientate verso l'autosufficienza energetica"

Che ruolo svolge l’architettura nell’ambito della società contemporanea?

"Davvero una bella domanda. L'architettura è portatrice di una forza dirompente, è una delle ultime discipline umanistiche in grado di cambiare il nostro modo di vivere e il nostro territorio. Nel corso dei secoli, ha prestato la sua arte sia per luoghi di culto che per fortificazioni ed edifici monumentali e celebrativi. Oggigiorno, perlomeno in Italia, sembra un po' svilita quasi fosse inutile. I nuovi monumenti sono diventati i centri commerciali e le amministrazioni non si prodigano di certo per creare veri luoghi di aggregazione e concreti spazi pubblici. Sono stato di recente a Barcellona ed è stata una boccata d'aria: la città vive e ogni edificio pubblico è pensato per la collettività anche negli spazi accessori. Quanto ai centri commerciali di cui sopra, è stato appena inaugurato in Piazza di Spagna quello realizzato dalla mano di Foster al posto della Plaza de Toros o, meglio, dentro di essa: un esempio di come sia possibile integrare una funzione nuova e moderna nel mezzo della storia della città"

In base alla sua pluriennale esperienza, come nasce un progetto architettonico e quali sono le sue principali linee guida?

"La partenza sono le necessità del cliente e i suoi desideri che trovano espressione e guida nel nostro intervento. Sia che si tratti di un'abitazione, di uno spazio retail o di un albergo, muovo dai volumi, dal generale scendendo, poi, via via fino al minuto particolare. Ci sono però idee che permeano di sé il progetto fin dall'inizio, quali i materiali che si intendono usare o il tipo di percezione che si desidera avere dei volumi"

A suo avviso, quale deve essere il risultato finale di un progetto architettonico?

"Il benessere. Come dicevo prima, l'architettura influenza la nostra vita e lo fa spesso fisicamente. Le faccio un esempio: a Milano, in Via Montenapoleone, c'era un negozio di Versace estremamente decorato, in stile neoclassico del quale molti sono stati detrattori. Gli spazi erano però molto ben progettati e soprattutto vi erano armonia e proporzione: dentro quel negozio si stava molto rilassati, a proprio agio. L'obiettivo era stato raggiunto completamente. Per contro, vi sono edifici che ci fanno stare male: a Basilea, vi è lo Schaulager, edificio progettato come magazzino di opere d'arte, aperto per alcuni mesi l'anno come museo. L'edificio è interessante, senza dubbio un ottimo magazzino, ma, per il visitatore, risulta stressante e claustrofobico: durante la visita, sono stato colto da nausea crescente, scomparsa una volta uscito all'aperto"

Sul versante dell’impatto visivo, che cosa deve comunicare ai propri fruitori la realizzazione finale di un progetto architettonico ottimale?

"Non credo ci possa essere una risposta univoca a questa domanda. Ognuno di noi ha una propria sensibilità estetica, a volte, molto sviluppata e, altre volte, pochissimo sviluppata. Inoltre, differenti sono le richieste in partenza. In linea generale, dovrei rispondere “appagamento” per il risultato raggiunto: qualcosa che rispecchi e, se possibile, superi le aspettative del cliente. Si tratta di fattori quali la freschezza per un negozio, l’autorevolezza per uno studio legale, la magnificenza per uno spazio celebrativo..."

Lei è anche designer di interni, in particolare, per il settore furniture. Quale deve essere il valore aggiunto di un prodotto di design?

"La comodità, la semplicità e la logica di fruizione. Un qualsiasi prodotto viene prima disegnato e il riconoscimento del creatore è storia recente. C'è stata una corsa all'oggetto di “design” inteso come accattivante, strano, esteticamente riuscito: in questo ambito, Alessi ha fatto storia. Questo ha, però, portato all'esasperazione e alla riduzione, spesso, del design a una valenza puramente estetica, mentre è vero il contrario: la parte tecnica ha un’enorme importanza. Quindi, il valore aggiunto, ciò che rende un prodotto di design degno di tale nome è il perfetto amalgama tra forma e funzione, quasi diventassero una cosa sola"

In assoluto, qual è il progetto al quale lei sente di essere maggiormente legato?

"In realtà più di uno, ma forse l'ultimo, che mi sta dando molte soddisfazioni. Una ristrutturazione di un edificio industriale trasformato in residenza dove la sintonia con la committenza è stata totale e in cui abbiamo potuto utilizzare materiali naturali come il sughero e la lana e ci siamo confrontati con spazi forse rigidi ma ampi: con una serie di aperture, abbiamo realizzato dei cannocchiali per cui da ogni locale si leggono due, tre piani in profondità e si percepisce come un costante fluire di un locale dentro un altro, fino al giardino"



Info:

tornaghi@vf10.it
http://it.linkedin.com/pub/andrea-tornaghi/27/363/956

Carne e Pesce Eat’s

Non esiste in Italia un supermercato che possa affermare di vendere la carne del proprio allevamento o il pesce pescato in esclusiva dai migliori pescatori. Infatti Eat’s non è un supermercato, ma molto di più. Eat’s è un innovativo foodstore che sta rivoluzionando il modo di fare la spesa. E Eat’s può affermare di essere il primo e l’unico ad aver ideato la formula per far arrivare sulla tavola dei clienti la carne e il pesce migliore al giusto prezzo.
Il concept di Eat’s, store inaugurato due anni fa nel cuore di Conegliano in provincia di Treviso, ha riscosso un successo sorprendente e ben al di sopra di ogni più rosea aspettativa, proprio perché in grado di offrire alla clientela la possibilità di fare una spesa completa, scegliendo sia all’interno di un’ampia gamma di noti marchi della grande distribuzione sia tra una accurata proposta di prodotti gourmet provenienti da centinaia di piccoli produttori di eccellenze. Un unico store che riunisce le isole del fresco, il market abituale e le eccellenze della tradizione enogastronomica italiana e non solo, oltre 800 etichette di vini da tutto il mondo e un centinaio di birre artigianali, uno snack bar e un risto-bistrò con cucina a vista. Il tutto con prezzi decisamente "golosi" per una qualità ineguagliabile sul territorio.
Un format unico in Italia, ideato dall’imprenditore coneglianese Sergio Menegazzo, del gruppo Canzian-Menegazzo, che a breve aprirà nuove sedi distribuite sul territorio nazionale, sempre incarnando la filosofia della massima scelta, per la massima qualità, al miglior prezzo.
Una politica interpretata in modo straordinario in ogni reparto ma soprattutto in quello del pesce e della carne.
LA PESCHERIA EAT’S. La pescheria Eat’s, infatti, vende il pesce migliore della regione. Per trovare l’eccellenza dei mari Eat’s ha dovuto cercare nella Serenissima e lì ha trovato Andrea Rossi un giovane ma espertissimo pescivendolo originario di Burano, discendente da un’intera famiglia di pescatori. E’ lui, 28 anni, il responsabile della Pescheria Rialto “Ai Venexiani” che si trova all’interno dello store Eat’s ed è sempre lui che ogni mattina alle ore 3 si reca personalmente al mercato ittico di Venezia, il secondo più grande d’Italia, per selezionare il pesce migliore alla clientela di Eat’s. Figlio di un pescatore, Andrea ha lavorato più di 10 anni allo storico mercato di Rialto a Venezia, dove ha “rubato” con gli occhi tutta l’esperienza e la sapienza dei vecchi pescatori e pescivendoli veneziani. Ora sa riconoscere a colpo d’occhio quando un pesce è fresco o no, conosce la qualità di quello nostrano e sa consigliare i clienti su metodi di cottura e suggerire ricette non solo di tradizione. .
LA STALLA DI EAT’S. No alla violenza, si alla qualità: un motto che vale anche (e soprattutto) per la carne: Eat’s sa che è più buona la carne di una mucca serena, allevata con cura in uno spazio adeguato e alimentata solo con mangimi sani e naturali. E’ per questo che Sergio Menegazzo ha deciso di avviare un suo diretto allevamento di bovini. E’ la “Stalla a cinque stelle” di Eat’s e si trova a Contea di Montebelluna, location scelta per la qualità dell’aria e dell’acqua ma principalmente per l’affidabilità e la professionalità di Patrizia, la signora che quotidianamente si prende cura del benessere degli animali. I primi esemplari stanno già crescendo, alimentati solo da foraggio, cereali, aria pulita e acqua buona, sono i primi 70 bovini Eat’s, scelti tra le razze più pregiate (Blonde d’Acquitaine, Limousine e prossimamente anche la razza piemontese), tutti capi rigorosamente italiani. Entro l’anno raggiungeranno quota 360 esemplari e saranno disponibili nell’isola della carne verso Natale 2011, riconoscibili per la confezione a marchio Eat’s.

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Eat’s Situato nel quartiere Setteborghi di Conegliano (TV), a pochi passi dal centro, questo “prototipo zero” di foodstore è unico nel suo genere in Italia, ed è solo il primo di una serie di Store che saranno distribuiti sul territorio nazionale. Aperto ogni giorno (escluso la domenica pomeriggio) fino alle 21, comprende, oltre ai reparti con i principali marchi della grande distribuzione, le eccellenze alimentari, il mercato del fresco, dei formaggi, del pesce, della carne, dell’ortofrutta di stagione e non solo, il banco dei lievitati (dal pane ai dolci), un’area pensata appositamente per chi soffre d’intolleranze, un’eco-area con prodotti sfusi, un bar con piccola pasticceria fresca, una cantina con oltre 800 etichette d’Italia e del mondo ed un centinaio di birre artigianali, un ristorante-bistrò con la cucina a vista aperto fino alle 24.